Venerdì 29 agosto al Palmintelli di Caltanissetta "Essere o non essere Shakespeare" con Sergio Vespertino

 



Caltanissetta
“Essere o non essere Shakespeare”
il nuovo spettacolo di Sergio Vespertino
che indaga la misteriosa identità del Bardo


La nuova produzione della  Cooperativa Agricantus che vede in scena l'amato attore palermitano – autore del testo con Salvatore Ferlita - venerdì 29 agosto sarà messo in scena, per il circuito “Teatri di Pietra”, nel parco archeologico Palmintelli

 

Venerdì 29 agosto ore 21 Parco archeologico di Palmintelli – Caltanissetta

Lo spettacolo “Essere o non essere Shakespeare”, la nuova produzione della Cooperativa Agricantus diretta da Vito Meccio che vede per la prima volta l'attore Sergio Vespertino cimentarsi con il Bardo, venerdì 29 agosto alle ore 21 sarà messa in scena nel parco archeologico Palmintelli di Caltanissetta nell'ambito della programmazione di “Teatri di Pietra”. Lo spettacolo, scritto a quattro mani dallo stesso Sergio Vespertino con Salvatore Ferlita, si avvale del  contributo registico di Gianfranco Perriera, delle musiche originali eseguite dal vivo dalla fisarmonicista Virginia Maiorana e delle scenografie di Giuseppe Ciaccio. Per questo spettacolo Sergio Vespertino -  artista che ha saputo trasformare la tradizione comico-popolare in un linguaggio teatrale raffinato, profondo e personale – vestirà i panni di un ricercatore instancabile e appassionato che indaga la figura di William Shakespeare, il Bardo per eccellenza.
Con l'ostinazione di un cane da tartufo, il professore ha setacciato manoscritti, codici e pergamene, studiando ogni saggio e monografia dedicata al drammaturgo, in ogni lingua possibile. Sguazza nelle opere shakespeariane come un pesce nell’acqua, smontandole e rimontandole con gusto, assaporando metafore, allitterazioni, rimandi poetici e segrete allusioni. Non solo alla ricerca del mistero dell’ispirazione, ma teso a scoprire un dettaglio decisivo, una prova inconfutabile che svelino l’identità dell’autore.

«Così come è accaduto con la figura di Ulisse, che in scena vivo e critico scevro dalla magia che ci ha trasmesso Omero – spiega Sergio Vespertino -,  così abbiamo fatto con Shakespeare. Nel corso dello spettacolo parlo di lui, non delle sue opere, e lo metto in discussione. A ben vedere ci sono davvero pochi elementi che possano svelarci la vita del Bardo, avvolto com'è da un'aurea di mistero e di leggenda. Basti pensare che se ne perdono le tracce per sette anni... e poi le sue opere! Oltre alle più famose notoriamente ambientate nel nostro Paese, ce ne sono almeno quindici che profumano d'Italia... una questione di dettagli. Ecco che mi sono chiesto: e se qualcuno avesse abilmente costruito un grande bluff?». Ne viene fuori un irresistibile tour de force in cui il pubblico viene trascinato dall'entusiasmo e dallo spirito visionario del professore, attraverso i capolavori e i segreti della vita di Shakespeare. Il tutto, condito dall’inconfondibile ironia e dalla verve istrionica di Sergio Vespertino, mattatore capace di incantare e divertire con leggerezza e profondità.

Informazioni

Informazioni e prenotazioni: WhatsApp 3519072781; tel 091 309636
Biglietteria on line:
www.liveticket.it www.tickettando.it

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