Al Teatro del Murgo dopo il grande riscontro di pubblico del 5 agosto ritornano i pupi dei Fratelli Napoli con lo spettacolo "Le imprese di Orlando per amore di Angelica"
Al Teatro del Murgo dopo il grande riscontro di pubblico del
5 agosto ritornano i pupi dei Fratelli Napoli con lo spettacolo "Le
imprese di Orlando per amore di Angelica"
Catania-Sul palco del Teatro del Murgo, dopo il successo
della scorsa tappa, ritornano a grande richiesta martedì 26 agosto, alle ore
21.00, i Pupi dei Fratelli Napoli con "Le imprese di Orlando per amore di
Angelica”.
Nuova attesa tappa dell'applaudita rassegna "Furriannu
Furriannu a Catania con i Pupi siciliani dei Fratelli Napoli”, ideata e diretta
da Davide Napoli, che racconterà il cavalleresco duello in cui si confrontano
l’amore puro ed ingenuo di Orlando per Angelica e l’amore tramutato in odio del
forte e generoso Gran Khan dei Tartari ricusato dalla principessa indiana.
"Il duello di Agricane e Orlando per amore di
Angelica" -spiega Davide Napoli- deve la sua origine letteraria a Matteo
M. Boiardo, che la racconta nel canto XIX del I libro dell’ “Orlando
Innamorato“ ed è per i pupari catanesi una delle “serate” più belle della
“Storia dei paladini di Francia”.
La Compagnia Arte e Pupi Fratelli Napoli -come ha ricordato
Alessandro Napoli- darà vita all’eterna lotta del bene rappresentato dai
paladini, contro il male, che si incarna di volta in volta nel perfido
traditore Gano di Magonza, in furfanti di strada travestiti da eremiti, nei
saraceni cattivi, nei giganti e nei draghi.
"Sono presenti tutti gli ingredienti spettacolari che
costituiscono il fascino dell’Opera dei Pupi -conclude Fiorenzo Napoli-. Le
armature luccicanti, la ricchezza dei costumi, le scene con le loro fughe
prospettiche, i combattimenti con il ritmo trascinante di una danza delle
spade, il sangue che scorre sulle armature insieme alla riflessione critica
dell’uomo comune sui problemi dell’esistenza mediata, dall’arguzia e dalla
comicità di “Peppininu”, la maschera del teatro dei pupi di tradizione catanese,
non potranno non conquistare lo spettatore di tutte le età che si immedesimerà
in questa lotta d’amore e passione”.
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