[CLASSICA/CATANIA] Sabato 15 novembre Giovanni Ferrauto dirige la prima esecuzione moderna dei mottetti di Domenico Campisi
CAMERATA POLIFONICA SICILIANA
Il M° Giovanni Ferrauto dirige la
Camerata Polifonica Siciliana nella prima esecuzione moderna dei mottetti di
Domenico Campisi
Nell'ambito della
programmazione“Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini”
sabato 15 novembre nella Chiesa della SS Trinità l'organico catanese insieme
all'ensemble
vocale Lilia Campi e all'organista Paolo Cipolla proporrà al pubblico il terzo
e il quinto libro della silloge barocca tratta dal testo critico pubblicato con
il contributo dell'Università di Catania Introducono la serata il musicologo
Aldo Mattina e Maria Rosa De Luca, docente al Disum
Sabato 15 novembre, ore 19.30
Catania, Chiesa della SS
Trinità, via Vittorio Emanuele II
Ingresso gratuito
La Camerata Polifonica Siciliana propone al pubblico catanese la prima esecuzione
moderna dei mottetti del compositore barocco siciliano Domenico Campisi: una silloge di ventuno mottetti scritti per un
organico variabile con accompagnamento di basso continuo, pubblicati fra il
1615 e il 1627, testimonianza di uno stile compositivo ricco d’inventiva che
coniuga gli artifici contrappuntistici nel solco della tradizione dei
polifonisti siciliani del Cinque-Seicento, con le proprietà espressive dello
stile recitativo.
Sabato 15 novembre alle ore 19.30 la Chiesa della
SS
Trinità di Catania ospiterà il concerto di musica sacra tratto dal testo critico
edito da Olschki nella collana “Musiche rinascimentali siciliane” e pubblicato
con il contributo del Dipartimento di Scienze Umanistiche (Disum)
dell'Università di Catania e della Bcc La Riscossa di Regalbuto.
Domenico Campisi, domenicano regalbutese dell’Ordine dei Predicatori, visse a
cavallo fra il XVI e il XVII secolo. Maestro nella Sacra Teologia, autorevole
in campo dottrinale, operò in campo musicale con singolare perizia, tanto da
essere considerato tra i più celebri compositori di laudi sacre. Si ritiene che
possa essere stato organista a Palermo, nella chiesa del convento di San
Domenico, certamente le sue raccolte di musica gli procurarono stima e
notorietà fra i suoi contemporanei.
Il concerto, promosso dal Comune di Catania nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La
bellezza senza confini 2025” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo
dal vivo della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, si
concentra sulla prima esecuzione moderna dei mottetti del libro terzo “Floridus Concentus” (1622) e
del libro quinto “Lilia Campi”(1627) tratti dal testo critico a cura di Maria Rosa De Luca, Daniela
Calcamo e Daniele Cannavò.
La serata sarà introdotta dal musicologo Aldo Mattina, presidente della Camerata Polifonica Siciliana,
cui seguirà la presentazione di Maria Rosa De Luca, docente di Storia e Storiografia della musica al
Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, che introdurrà
lo studio storico-critico.
Il concerto vedrà impegnati sul palco i
musicisti della Camerata Polifonica Siciliana diretta dal M° Giovanni Ferrauto, l'ensemble vocale Lilia Campi diretto da Salvatore Coniglio e il M° Paolo Cipolla all'organo basso continuo. Ingresso libero fino ad
esaurimento posti.

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