Architetti Catania: presentata la nuova app al servizio di cittadini e iscritti
Digitalizzazione: novità per architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori etnei
UN
ORDINE SEMPRE PIÙ SMART: PRESENTATA L’APPLICAZIONE AL SERVIZIO DEI CITTADINI E
DEGLI ISCRITTI
CATANIA – La digitalizzazione al
servizio dei cittadini e dei professionisti: con questo scopo nasce la nuova
applicazione dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e
Conservatori di Catania, con un progetto pionieristico a livello nazionale, che
inciderà nello svolgimento della professione e che potrà tornare utile anche
agli abitanti della città etnea.
«Uno strumento pensato per
migliorare la comunicazione, rappresentando uno spazio virtuale di connessione
tra Ordine, iscritto e cittadino, semplificando e velocizzando il processo di
pubblicazione delle informazioni e dei servizi, migliorando l’interazione tra
le parti e favorendo la diffusione della cultura professionale relative alle
categoria di architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore», spiega il
presidente della categoria etnea Alessandro Amaro. Un’applicazione
definita «semplice ed efficace» dalla presidente della Fondazione APPC di
Catania Melania Guarrera, «rappresentando un grande passo in avanti
nell’attivazione dei servizi offerti e nel soddisfare le esigenze di
comunicazione verso la cittadinanza e gli iscritti».
In merito a questi ultimi, il
segretario dell’Ordine Andrea Toscano ha sottolineato alcuni punti di
forza: «Attraverso l’App verrà garantito un accesso diretto alla comunicazione
istituzionale mediante notifiche delle diverse pubblicazioni in tempo reale e
si avrà contezza di tutta la programmazione dell’offerta formativa, compresi
gli eventi attinenti alla professione. A tal proposito – continua Toscano –
sarà semplificato il processo di prenotazione e registrazione, attraverso
specifica “beggiatura” con QR code». Non solo formazione, ma anche
informazione, «con l’accesso diretto alle principale normativa di riferimento
professionale deontologica e formativa, la visualizzazione del tesserino
digitale istituzionale come certificato identificativo di iscrizione e la
personalizzazione e condivisione del proprio profilo e portfolio tramite QR
code, con le specifiche competenze». La sfera legata allo svolgimento della
professione è uno degli aspetti su cui l’Ordine ha posto particolare
sensibilità, «semplificando l’accesso alla modulistica e ai servizi già
erogati, come il pagoPA e le consulenze, ma anche aggiungendo specifiche
ricerche tramite filtri, quali anagrafica, settore di appartenenza, competenze
acquisite e maturate».
L’obiettivo dell’app, che per un
periodo affiancherà i metodi canonici di prenotazione, informazione e
consultazione, è quello di abbattere le barriere di accessibilità e fruizione.

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