Alfonso Restivo tra gli uomini più potenti dell'arte italiana
Alfonso Restivo tra gli uomini più potenti dell'arte
italiana
"Il concetto di arte, in particolar modo in Italia,
consiste nella capacità di evolversi senza mai perdere il contatto con la
realtà". Così Alfonso Restivo, riconosciuto dalla stampa nazionale
ed estera tra i direttori artistici più quotati e ricercati d'Italia analizza
l'evoluzione del concetto di arte nel nostro Paese e lo sviluppo del ritratto
moderno in quanto l'arte, come spesso ha dichiarato il ritrattista dei vip, non
deve solo decorare ma testimoniare l'anima di chi ha segnato la nostra epoca.
"Quando dipingo un volto che sia un Capo di
Stato, un'icona dello spettacolo o un ritratto su commissione- spiega Alfonso
Restivo definito dalla stampa statunitense uno tra i migliori artisti
under 50- cerco quel dettaglio che va oltre la fotografia realizzando un
lavoro di sottrazione e verità".
A poco più di quarant'anni il nome del catanese Alfonso
Restivo è diventato
punto di riferimento per centinaia di artisti
internazionali, il quale già da ben due anni è alla direzione artistica di una
galleria d'arte in Brera e da quest'anno alla guida di una galleria d'arte
vicino al Colosseo a Roma, si è posto la sfida artistica e professionale di
rendere umano l'istituzionale catturando l'anima e lo sguardo nelle opere
d'arte realizzate dietro il ruolo pubblico.
"Mi sono trasferito a Milano subito dopo la laurea
all’Accademia di Belle Arti di Catania- aggiunge Alfonso Restivo il quale ha
ritratto più di 100 personaggi famosi-, anni che mi hanno motivato a migliorare
sempre più fino al punto di riuscire ad ottenere importanti risultati che sono
figli della passione e della testardaggine tipiche di chi è nato ai piedi
dell’Etna”. Alla domanda quale approccio psicologico utilizza durante la
creazione di un quadro con la tecnica iperrealista risponde:" Quando
dipingo sono un narratore che fissa un istante di storia, soprattutto quando
ritraggo personaggi come Papa Francesco o Mattarella, consegnando a futura
memoria attraverso il linguaggio dell'arte il volto del nostro Paese".
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