Alla Chiesa Cristo Re l'arte si fa solidale per sostenere i territori colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi

 


"La cultura è solidarietà. Arte, musica, teatro diventano un tutt'uno per aiutare e sostenere le popolazioni e i territori colpiti dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi per questo ogni gesto conta ed è importante partecipare, perchè non possiamo restare a guardare".

Con queste parole Padre Roberto Catalano, parroco della Chiesa Cristo Re, promotore ed organizzatore del "Gruppo Culturale Padre Gaetano Zito", descrive l'iniziativa sociale dedicata a chi in questo momento sta vivendo una grave situazione di disagio economico e psicologico.

Tre giorni di raccolta fondi da venerdì 13 a domenica 15 febbraio il cui intero ricavato sarà devoluto alla Protezione Civile - Regione Siciliana.

La tre giorni si inaugurerà venerdì 13 febbraio, alle ore 20:30, nei locali della Chiesa Cristo Re con la musica e le parole di “Un posto chiamato Poesia”. 

Protagonista la splendida voce e il piano di Anita Vitale, affiancata da un ensemble di alto profilo artistico composto dal sax di Rita Collura, la voce narrante di Patrizia D’Antona, i violini di Marianna Musumeci e Francesca Gugliotta, la viola di Eleonora Urzì, e il violoncello di Francesco Musumeci per un dialogo tra musica jazz, sinfonica e teatro, ispirato ai versi e al pensiero di figure iconiche come Lawrence Ferlinghetti, Sibilla Aleramo, San Francesco, Ridley Scott e grandi musicisti quali Wayne Shorter e Alan Menken.

"Ho voluto scrivere questo spettacolo- dichiara Anita Vitale- perché vorrei cantare la poesia ed entrare nel mondo incantato degli accordi per alleggerire il cuore e lodare il creato. Senza timore e senza retorica, aspirare a un mondo più umano e cantarlo in versi e in musica. Vorrei tanto toccare il cielo, restando ancorata a terra”.

L’impegno della comunità proseguirà nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 febbraio con una raccolta straordinaria di offerte per dare continuità al sostegno verso le zone colpite dal ciclone e l’area di Niscemi, perchè come recita il motto dell’iniziativa, citando Alexander Pope: “Fai del bene di nascosto e arrossisci a vederlo divulgato”.

"Il nostro- conclude Padre Roberto Catalano insieme a Carmelo Rizzo e i collaboratori del Gruppo Culturale Padre Gaetano Zito- non è solo un invito a partecipare ma è dimostrare ancora una volta il grande cuore della nostra città".

L'ingresso allo spettacolo è ad offerta libera.

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