Sidra Catania, l'azienda presenta i risultati recupero dispersioni San Giovanni La Punta
CATANIA – Risultati di assoluto rilievo per Sidra S.p.A.
nell’ambito del progetto pluriennale di recupero delle dispersioni idriche avviato
negli ultimi anni. Gli interventi di efficientamento realizzati su una porzione
strategica della rete idrica di San Giovanni La Punta hanno consentito
una significativa riduzione delle immissioni di risorsa in rete, con benefici
concreti sia sul piano ambientale che economico.
I dati rilevati dal sistema di
supervisione e controllo evidenziano una diminuzione delle portate immesse da 85
litri al secondo a 55 litri al secondo, pari a una riduzione di circa il
35%. In termini volumetrici, il risultato equivale a un risparmio di oltre
90 metri cubi di acqua ogni ora, ossia l’equivalente di una piscina
d’acqua recuperata ogni ora.
Il beneficio economico
associato a tale recupero è stimato in almeno 300.000 euro l’anno, a
conferma dell’elevata efficacia dell’intervento sia sotto il profilo della
sostenibilità ambientale sia della gestione efficiente della risorsa idrica.
Il risultato è stato raggiunto al
termine di un’attività complessa e articolata durata nove mesi, durante
i quali sono state condotte approfondite analisi delle pressioni e delle
portate in rete. Le operazioni hanno visto il coinvolgimento di cinque
tecnici Sidra, il supporto specialistico dei tecnici Idragest e
l’impiego di diverse squadre operative della Site Srl, impegnate nella
realizzazione materiale degli interventi sul campo.
«La riduzione delle dispersioni
idriche rappresenta una delle sfide strategiche più rilevanti per i gestori del
servizio idrico – dichiara il presidente di Sidra S.p.A. Mario Di Mulo –
i risultati ottenuti a San Giovanni La Punta dimostrano come investimenti
mirati, competenze tecniche e un’attenta attività di monitoraggio possano
tradursi in benefici immediati e misurabili per il territorio, sia in termini
ambientali che economici. È questa la direzione che Sidra intende continuare a
perseguire».
Considerato il rilevante valore
dell’economia ottenuta grazie alla riduzione delle dispersioni, il tempo di
ritorno dell’investimento è stimato in soli 12 mesi, rendendo l’intervento
un modello virtuoso di efficienza tecnica, economica e gestionale.
«L’operazione si inserisce nel più ampio programma di Sidra finalizzato alla
modernizzazione delle reti, alla riduzione delle perdite e alla tutela di una
risorsa essenziale come l’acqua, a beneficio dell’intera collettività». Ha
concluso il presidente Di Mulo.

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