Talenti e territorio: l'Ordine degli Ingegneri di Catania premia le migliori tesi di laurea
Non un semplice riconoscimento economico, ma un ponte concreto tra il mondo
accademico e quello professionale. Anche quest’anno, l’Ordine degli Ingegneri
della provincia di Catania ha consegnato i premi per le migliori tesi di laurea
in ingegneria. Un’iniziativa – in sinergia con il DICAr e il DIEEI
dell’Università di Catania – volta a valorizzare le eccellenze dei giovani
laureati e a contrastare la fuga dei cervelli, in un mercato del lavoro che
richiede competenze sempre più elevate e specializzate anche nel territorio
etneo.
«Il nostro Ateneo si conferma un’eccellenza anche a livello nazionale, con
tesi che spaziano su temi ampi e di grande spessore – dichiara il presidente
dell’Ordine Mauro Scaccianoce – Con questo premio vogliamo favorire la
permanenza dei nostri migliori talenti, rafforzando il legame con UniCT e Terzo
Settore. Oggi, rimanere in questa città è una scelta vincente: il mercato è
vivo, dinamico e offre ampie possibilità». Una joint venture ormai
consolidata da anni e che, sottolinea il direttore del DICAr Matteo
Ignaccolo, «va ben oltre l’aspetto economico, rappresentando un’opportunità
che sensibilizza i giovani e dà valore al loro impegno. Infatti, grazie alla
guida attenta dei professori, i ragazzi hanno approfondito temi complessi con
notazioni di dettaglio straordinarie».
L’edizione di quest’anno ha visto un’elevata qualità degli elaborati,
sorprendendo positivamente la commissione. Le tesi in gara, tutte di grande
spessore tecnico e innovativo, hanno portato l'Ordine a premiare 8
neo-ingegneri anziché 7, come previsto inizialmente, per non escludere
alcun progetto meritevole. Molti dei lavori presentati offrono spunti di
estremo interesse che potrebbero tradursi, in futuro, in opere concrete per lo
sviluppo del territorio etneo.
Alla consegna hanno preso parte anche la vicepresidente dell’Ordine Giorgia
Ferlazzo, il segretario Alfredo Foti e i consiglieri Alessia Di
Mauro, Fiorenza D’Urso e Mariolina Grasso. A ricevere il
riconoscimento Marcantonio Bentivegna (relatore Stefano Aneli), Livia
Lauria (relatore Gaetano Sciuto), Clara Leonetti (relatrice Rosaria
Ester Musumeci), Leonardo Messineo (relatore Patil Adarsh), Sergio
Musumarra (relatori Giuseppe Margani e Gianluca Rodonò), Anna Giulia
Cosete Sangiorgi (relatrice Rosaria Ester Musumeci), Emanuele Savoca
(relatrice Rosaria Ester Musumeci) e Robert Daniel Zofei (relatore David
Peres).


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