TEATRO AMBASCIATORI_Giovedì 19 e venerdì 20 febbraio, in scena "Uno nessuno centomila"
Il
19 e 20 febbraio, al Teatro Ambasciatori di Catania, per la Stagione del Teatro
Brancati, va in scena la pièce diretta da Nicasio Anzelmo. Protagonisti Primo
Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico
Ottaviano
Ironico,
grottesco, capace di mettere in crisi la società borghese del Primo Novecento.
La forza di Uno nessuno e centomila
risiede da sempre in queste caratteristiche. Denso di enigmi, lʼultimo dei
romanzi di Luigi Pirandello, definito dallo stesso autore: «sintesi completa di
tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò», arriva in scena al Teatro Ambasciatori di Catania, giovedì
19 febbraio, ore 17.30 e venerdì 20 febbraio, ore 20 nell’ambito della Stagione del Teatro Vitaliano Brancati di Catania. Nell’adattamento e con la
regia di Nicasio Anzelmo, lo
spettacolo vede protagonisti Primo
Reggiani, Francesca Valtorta, Jane Alexander, Fabrizio Bordignon, Enrico
Ottaviano, cinque straordinari
attori che, con un impianto scenografico in movimento e lʼumorismo tipico in
Pirandello, racconteranno questa storia ancora oggi di grandissima attualità. La
pièce, prodotta dal Teatro Ghione, vanta le scene e i costumi di Annamaria
Porcelli e Sergio Maria Minelli, le musiche di Giovanni Zappalorto, i movimenti
di Barbara Cacciato.
Un testo che
nella sua modernità sorprende, soprattutto oggi, nellʼanalisi dellʼistituto
bancario e dellʼimpatto che lo stesso ha sul tessuto sociale. Il protagonista
Vitangelo Moscarda è forse uno dei personaggi più complessi della produzione
pirandelliana: prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui, poi sempre
più consapevole e determinato a cercare lʼautenticità spirituale
dellʼesistenza, fino allʼaffrancamento finale da tutte “le rabbie del mondo”.
Un giorno, accorgendosi casualmente che il suo naso pende verso destra,
incomincia a percorrere un viaggio scoprendo ogni giorno che passa di non
essere, per gli altri, quello che crede di essere. Il protagonista, incontrando
e confrontandosi con una miriade di personaggi, cercherà di distruggere le
molte immagini che gli altri vedono di lui, fino a diventare aria, vento, puro
spirito. Un lavoro rivoluzionario,
soprattutto per i tempi in cui fu scritto, che tocca temi estremamente attuali
come il rapporto con la natura, con una spiritualità negata dalla società e
dalla convenienza, la ricerca spasmodica di se stessi.
CALENDARIO SPETTACOLI
giovedì 19 febbraio, ore
17:30
venerdì 20 febbraio, ore 20

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