“FARMACO SOLIDALE” - INIZIATIVA PROMOSSA DALLA DIOCESI DI ACIRELAE
Il vescovo, monsignor Antonino Raspanti
è riuscito a coinvolgere diverse realtà istituzionali, professionali e di
volontariato per affrontare la povertà sanitaria verso un unico obiettivo: restituire dignità e speranza a chi non può più permettersi nemmeno
di curarsi. Una iniziativa di profonda
solidarietà che vede la Chiesa e il mondo farmaceutico uniti in prima linea per
aiutare i cittadini più deboli.
Durante l’incontro, che si è svolto nel Seminario Vescovile di Acireale, il Vescovo
ha richiamato tutti ad una “conversione
mentale e culturale”, sottolineando come la povertà sanitaria sia un fenomeno gravissimo
che mina la dignità stessa della persona. La diocesi di Acireale ha messo a
disposizione luoghi concreti di aiuto, come la chiesa
del Sacro Cuore ad Acireale e la chiesa del Carmine a Giarre, che diventeranno i punti di riferimento per la
distribuzione dei medicinali. Per garantire il
successo del progetto, sono scesi in
campo i massimi rappresentanti del settore e del territorio. Hanno partecipato:
Marco Cossolo, presidente nazionale di Federfarma - Gaetano Cardiel, per Sofad - Gioacchino
Nicolosi, presidente di Federfarma Catania - Giovanni Puglisi, per l’Ordine dei Farmacisti
- Giovanni Francesco di Fede,in rappresentanza
dell’ASP di Catania - Marianna D’Agata, del Dipartimento Farmaco - Bruno
Puglisi, del Banco Farmaceutico - Marika
Leonardi, presidente dei farmacisti volontari.
Questa sinergia permetterà di raccogliere farmaci integri e validi
nelle farmacie aderenti per poi distribuirli gratuitamente a chi vive in stato
di fragilità economica.
A conclusione dell’incontro è
intervenuto il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, che
ha espresso parole di apprezzamento, evidenziando l’importanza del progetto
così concreto per il sostegno dei più bisognosi, ribadendo quanto sia
fondamentale per la città di Acireale disporre di una rete così solida a difesa
dei cittadini più vulnerabili.
Salvatore Cifalinò

Commenti
Posta un commento