Oggi al Cine Teatro Rex di Giarre doppio appuntamento con “Fotografia in scena” e “La Grande classica”, rispettivamente in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Catania e con il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania

 


Oggi al Cine Teatro Rex di Giarre doppio appuntamento con “Fotografia in scena” e “La Grande classica”, rispettivamente in partnership con l’Accademia di Belle Arti di Catania e con il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania

Alfio Zappalà: “Intendiamo rendere il Cine Teatro Rex agorà culturale e artistica del territorio”

 

Oggi nello storico e rinnovato Cine Teatro Rex di Giarre, diretto artisticamente da Alfio Zappalà, prendono il via due importanti e inediti progetti culturali: “Fotografia in scena – Photography on Stage” e “La Grande Classica”.

 

Oggi 25 marzo 2026 - dalle 18.00 alle 19.30 per “Fotografia in scena – Photography on Stage” a cura di Carmen Cardillo (docente di ruolo di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti Catania), patrocinato dall’Accademia di Belle Arti Catania, in collaborazione con l’Associazione culturale ArchiDrama, Francesco Di Giovanni dialogherà con Carmelo Nicosia. Gli incontri sono rivolti agli allievi dell’Accademia e al territorio ionico-etneo, si prefiggono l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni formative e spazi culturali, promuovendo occasioni di confronto, crescita e condivisione.

 



Fotografia in scena – Photography on Stage” - In programma, per un totale di cinque appuntamenti (dalle 18.00 alle 19.30), ai quali il pubblico potrà partecipare gratuitamente fino ad esaurimento posti, a quello odierno, seguiranno gli incontri:  Francesco Di Giovanni in dialogo con Carmelo Nicosia (25 marzo 2026); Andrea Valisano, Chiara Marchese in dialogo con Carmelo Bongiorno (1 aprile 2026); Roberta Guarnera in dialogo con Egidio Liggera (8 aprile 2026); Ivan Terranova in dialogo con Rosario Antoci (6 maggio 2026); Le Allieve e gli Allievi (Accademia di Belle Arti di Catania - Dipartimento di Fotografia) tra cui: Erika Allia, Gabriele Argentino, Martina Flores, Edoardo Angelo Orlando e Giuseppe Di Bartola (13 maggio 2026).

 

Oggi 25 marzo 2026 - dalle 20.30 per “La Grande Classica” ideata e diretta da Alfio Zappalà, accolta dallo storico e rinnovato Cine Teatro Rex di Giarre, organizzata da ArchiDrama in partnership con il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, la Fondazione Lamberto Puggelli, con il patrocinio del Comune di Giarre, della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, il Maestro Francesco Zappalà (docente di pianoforte e rappresentante del Conservatorio “V. Bellini” di Catania per “La Grande classica”), con un repertorio di musiche di Robert Schumann, inaugurerà la stagione concertistica con il recital pianistico “Robert e Clara: Un amore... da suonare!”.

 

“La Grande Classica” - In programma distinto dall’ampio repertorio di musica classica, a quello odierno, seguiranno gli incontri:  (Mercoledì 15 Aprile) Recital pianistico – ore 20.30, “Dalla Variazione alla Sonata (quasi) moderna”, Musiche di Felix Mendelsshon Bartholdy, Sergei Rachmaninoff e Sergei Prokofiev, Silvio Greco – Pianista; (Mercoledì 29 Aprile) Concerto per chitarra e pianoforte – ore 20.30, Michele Amoroso – Pianista, Nicola Oreri – Chitarrista; (Mercoledì 20 Maggio) Recital pianistico - ore 20.30, “Caratterizzazione e racconto...in musica”, Musiche di Robert Schumann e Franz Liszt, Manuel Cicero – Pianista; (Mercoledì 27 Maggio) Concerto per pianoforte a 4 mani – ore 20.30, Musiche di Schubert, Stravinskij, Rossini, Bellini, Puccini, Verdi, Michele Amoroso – Pianista, Stefania La Manna – Pianista; (Mercoledì 3 Giugno) Recital pianistico – ore 20.30, "In viaggio...tra le forme libere", Musiche di Mozart, Mendelssohn, Schumann, Brahms, Raffaele Terlizzi – Pianista; (Mercoledì 17 Giugno) Recital pianistico ore 20.30, “I Giganti della Polifonia e della Forma”, Musiche di Johan Sebastian Bach, Ferruccio Busoni, Ludwig van Beethoven, Dario Rapisarda – Pianista.

 

“Questo genere di iniziative - dichiara Alfio Zappalà (Direttore artistico del Cine Teatro Rex di Giarre) - rientra tra gli obiettivi di valorizzazione di tutti i linguaggi artistici nell’ambito di un progetto ben più ampio di quello strettamente legato all'attività cinematografica o di spettacolo dal vivo: intendiamo rendere il Cine Teatro Rex agorà culturale e artistica del territorio”.

 

“Nel panorama culturale contemporaneo la collaborazione tra istituzioni formative e spazi culturali è sempre più centrale per creare dialogo, crescita e condivisione, soprattutto per le nuove generazioni di artisti e artiste. L’Accademia di Belle Arti di Catania promuove il progetto “Fotografia in scena – Photography on Stage”, accolto con entusiasmo dal Direttore, prof. Gianni Latino, e dal Coordinatore del Dipartimento di Fotografia, prof. Carmelo Nicosia. Alfio Zappalà, direttore artistico del Cine Teatro Rex, ci ha proposto la messa a disposizione di questo spazio così importante per il nostro territorio ionico-etneo, uno spazio di cultura che diventa fattivamente spazio di piena condivisione culturale, appunto, aprendo le porte all’Accademia», dichiara la prof.ssa Carmen Cardillo (nella foto di Egidio Liggera).

 

«Questa stagione concertistica al Rex di Giarre, fortemente voluta dal direttore artistico, Alfio Zappalà, e da me, nasce sotto una motivazione di fondo che è di quella di promuovere, assieme a dei Maestri di chiara fama, giovani concertisti che vengono dal Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania così da cominciare a dare un'opportunità di professionalità e messa in opera sul campo. Crediamo tantissimo in questo tipo di progetto e speriamo possa coinvolgere molti più giovani, studiosi e professionisti, con una partecipazione attiva e diffusamente proficua», dichiara il Maestro Francesco Zappalà.

Commenti

Post popolari in questo blog

Incontro intervista con l’artista Maria Privitera ospite illustre di “The Satoyama Initiative”

NUOVO TRAGUARDO RAGGIUNTO DAL MOVIMENTO UNITI NEL MERITO, NEL NOME DEL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE

“Indagine Covid-19”, l’associazione Movis Onlus misura l’impatto emotivo e psicologico sui pazienti