Aumento delle tariffe per la specialistica ambulatoriale, il plauso del Cimest
nella foto Salvatore Calvaruso - Presidente Cimest
Salvatore
Calvaruso, presidente Cimest: "Una scelta politica e amministrativa che va
nella direzione giusta: sostenere la sanità territoriale, rafforzare la
specialistica ambulatoriale e garantire ai cittadini prestazioni sanitarie
sempre più accessibili e di qualità”.
Il Cimest, Coordinamento Intersindacale della Specialistica Territoriale,
esprime grande soddisfazione per la decisione della Corte Costituzionale che ha
respinto il ricorso del Governo nazionale contro l’articolo 6 della Legge
regionale Sicilia n. 26/2025, norma con la quale la Regione Siciliana ha
stanziato 15 milioni di euro destinati all’adeguamento delle tariffe delle
prestazioni di specialistica ambulatoriale, con particolare riferimento ai
settori della riabilitazione e della patologia clinica.
La pronuncia della Corte rappresenta un passaggio di grande rilievo
istituzionale e giuridico, perché conferma la piena legittimità dell’azione
legislativa della Regione Siciliana e riconosce la necessità di sostenere
concretamente un settore strategico della sanità territoriale che ogni giorno
garantisce milioni di prestazioni ai cittadini.
Il Cimest desidera rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della
Regione Siciliana Renato Schifani, che ha voluto fortemente questo
provvedimento, dimostrando attenzione e sensibilità istituzionale verso il
sistema della specialistica ambulatoriale accreditata.
Un ringraziamento altrettanto sentito viene rivolto al Presidente
dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno che, alla stessa stregua
del Presidente Schifani, ha profuso un grande impegno istituzionale affinché
l’articolo 6 della legge fosse approvato
Un ringraziamento va inoltre all’Assessore regionale alla Salute
Dottoressa Daniela Faraoni e al Direttore Generale pro-tempore dell’Assessorato
alla Salute, Salvatore Iacolino, in uno con tutti i dirigenti e collaboratori
dell’Assessorato, per l’impegno tecnico-amministrativo profuso nel sostenere e
portare avanti questa importante misura.
Particolare apprezzamento viene espresso anche nei confronti dell’Ufficio
Legislativo della Regione Siciliana, che in stretta collaborazione con
l’Assessorato alla Salute ha difeso con competenza e rigore giuridico l’operato
della Regione davanti alla Corte Costituzionale, consentendo di affermare un principio
importante di autonomia legislativa e di tutela del sistema sanitario
regionale.
Il Cimest continuerà a collaborare con le istituzioni regionali affinché il
sistema della specialistica ambulatoriale territoriale venga ulteriormente
valorizzato e sostenuto, riconoscendone il ruolo fondamentale nell’erogazione
dei livelli essenziali di assistenza.
“La decisione della Corte Costituzionale - afferma Salvatore Calvaruso,
presidente del Cimest - conferma la bontà di una scelta politica e
amministrativa che va nella direzione giusta: sostenere la sanità territoriale,
rafforzare la specialistica ambulatoriale e garantire ai cittadini prestazioni
sanitarie sempre più accessibili e di qualità.”

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