Segesta Teatro Festival
Segesta Teatro Festival supera il giro di boa della V edizione con un bilancio particolarmente positivo sul fronte della partecipazione del pubblico. A metà della programmazione, infatti, il Festival ha già raggiunto il numero complessivo di biglietti venduti nell’intera scorsa stagione, confermando la crescita costante di una manifestazione che anno dopo anno rafforza il proprio ruolo nel panorama culturale siciliano e nazionale e la qualità della proposta artistica.
Un dato molto significativo che conferma una crescita costante e
testimonia il rapporto sempre più forte tra il Festival e il pubblico,
attraverso la costruzione di un percorso artistico di qualità, nel quale nomi
affermati convivono con giovani talenti e nuove esperienze della scena
contemporanea.
“Siamo molto contenti di questo risultato, la qualità paga sempre,
il nostro è un pubblico molto affezionato al Festival, molto esigente, mi fa
piacere che lo sia. Un pubblico meraviglioso che assiste agli spettacoli in
religioso silenzio. Insieme alla bellezza del dono artistico abbiamo anche
questa presenza davvero notevole, abbiamo già raggiunto, a metà Festival, il
numero di spettatori della scorsa edizione quindi siamo in decisa crescita”, Claudio Collovà, direttore artistico del
Segesta Teatro Festival
“Stagione importante, siamo a metà del nostro cammino con numeri
molto interessanti e siamo molto contenti di questo. Ma quello che per noi è
molto importante è il gradimento e la soddisfazione di tutti quelli che sono
venuti fin qui ad assistere al Festival, con un programma straordinario come
quello che Claudio Collovà quest'anno ha imbastito. Ci aspettavamo che la
risposta fosse questa e siamo molto contenti, credo che da qui alla fine di
agosto saremo veramente in tanti a poter vivere questi momenti magici”, Luigi Biondo, direttore del Parco
Archeologico di Segesta
Il dato della partecipazione assume ancora più valore perché
arriva nel cuore di una stagione che ha proposto teatro, musica, danza e
multidisciplinarietà, con spettacoli e artisti capaci di rivolgersi a pubblici
differenti senza rinunciare alla ricerca e alla qualità.
La prima parte il Festival ha proposto la Lisistrata di Aristofane, con Lella Costa,
seguita da Ecuba di Euripide, interpretata da Arianna
Scommegna. Quindi, Gianmarco Carroccia con Emozioni,
gli U-Theatre con Sword
of Wisdom, Tarab Dance con Afro
Anatolian Tales, Antigone di Roberto Latini e Manuela Kustermann
e K.I.ND of Human di Roberta Pisu e arcis_collective. E
ancora, gli Avion Travel
e Le Supplici,
con Moni Ovadia e Mario Incudine. All’alba del 16 agosto, Dardust con Urban Impressionism ha completato questo primo intenso
capitolo con uno splendido concerto accompagnato dal violinista siciliano
Francesco Incandela e dal danzatore siciliano Andrea Sarri, Premier Danseur del
Balletto dell’Opéra di Parigi dal 2025
Una crescita costate che adesso guarda ora
alla seconda parte della programmazione, in calendario fino al 30 agosto. Il 17 e 18 agosto sarà la volta della Trilogia dei Vangeli di Gabriele Vacis e PoEM, nuovo
capitolo del percorso teatrale del regista torinese dedicato alla parola, alla
spiritualità e alla ricerca sul presente. Dopo i successi riscossi nelle
precedenti edizioni del Festival con Prometeo, I Sette a
Tebe e Antigone, Vacis torna a Segesta con uno spettacolo
che si interroga sul significato contemporaneo dei Vangeli, cercando nella
grazia e nella verità una risposta alle inquietudini del nostro tempo. A
seguire dalla Meditazione
sul tempo all’alba del
18 agosto.
Il 19
agosto spazio alla
Alessio Alessandra Band con Canzoni
raccontate, mentre il 20
agosto il collettivo
libanese Zoukak
Collective presenterà in
prima nazionale Traces of
Rupture.
Il 21
agosto arriveranno i Tamuna, con
l’apertura affidata alla giovane Noa, mentre il 22 e 23 agosto sarà in scena Oreste di Euripide, con una compagnia under
35 diretta da Dario Battaglia.
Il 26
agosto il New Folk
Ensemble renderà omaggio a Rosa Balistreri con Rosa, la voix d’un peuple,
mentre il 27 agosto sarà protagonista la grande danza dei Kataklò Athletic Dance Theatre con Seasons
– oltre le Stagioni. La chiusura, il 29
e 30 agosto, sarà affidata ad Agamennone,
con Maddalena Crippa.

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