LUCA CARBONI in concerto a Taormina (9 agosto) e Palermo (10 agosto) con il tour "Rio Ari O Live"
09 AGOSTO 2026, TAORMINA (ME),
TEATRO ANTICO
10 AGOSTO 2026, PALERMO, TEATRO DI VERDURA
BIGLIETTI DISPOBINILI SU TICKETONE E
NEI PUNTI VENDITA ABITUALI
Luca Carboni è ritornato live ed è pronto ad arrivare in Sicilia con il tour estivo di “RIO
ARI O LIVE” che sta collezionando successi nei festival, anfiteatri e
luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra penisola.
L’artista sarà in
concerto domenica 9 agosto a Taormina (ME), al Teatro Antico per
l’evento organizzato dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia in
collaborazione con Puntoeacapo Srl all’interno della rassegna
internazionale Festival Taormina Arte – edizione 2026.
Lunedì 10 agosto il
tour farà tappa a Palermo, al Teatro di Verdura, per il live nel cartellone della nuova edizione del Dream Pop Fest
Palermo, organizzato da Puntoeacapo in collaborazione con il Comune
di Palermo nel cartellone di eventi Palermo Live 2026 – La Grande Estate.
I biglietti sono in vendita su
Ticketone e nei punti vendita abituali.
Luca
Carboni porta in scena un grande
racconto tra musica, parole e immagini con le canzoni del suo lungo
viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.
“RIO
ARI O” è il primo suono della voce
dell’artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in “Ci
stiamo sbagliando ragazzi”, la canzone che apre il suo
primo disco “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”. Un
suono che è diventato un simbolo.
Sul
palco una band di otto elementi formata da Antonello Giorgi alla batteria,
Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlando al basso, Antonello D'Urso
chitarra e dir. musicale, Fulvio Ferrari pianoforte, tastiere e sequenze,
Gabriele Miceli chitarre, Fabrizio Luca percussioni, Andrea Ferrario fiati e
tastiere.
“Credo
che la musica – dichiara Luca Carboni – abbia in sé qualcosa di
metafisico e misterioso che ci mette in contatto con altre anime, altri
artisti. Mi sto godendo questo momento di gioia, mi piace l’idea di
riabbracciare tutta l’Italia con la mia storia personale e musicale. Dal palco
vedo tante persone, tante vite che hanno fatto una parte di viaggio con me.
Percepisco una condivisione che va oltre il rapporto fra artista e pubblico.
Sul
palco mi trovo davanti a tante persone e ogni volta vedo tante vite che hanno
fatto una parte di viaggio con me, si scorge che c’è stato un senso di vita
condiviso con gli altri.
Sia
questo tour che il libro “Luca non parlava mai” sono un po’ figli della mostra
Rio Ari O, che ho realizzato al Museo Internazionale della Musica di Bologna
nel novembre 2024 curata da Luca Beatrice.
Il
concerto sintetizza e racconta la mia storia musicale ma parallelamente sugli
schermi è accompagnato anche dal racconto visivo di disegni, schizzi, quadri
che ho realizzato sempre in questi 40 anni.
Anche
il libro “Luca non parlava mai” è nato grazie alla ricerca sui miei vecchi
appunti, block notes, fogli sparsi sempre alla ricerca di materiale per la
mostra.
I
visual dello show rielaborano i quadri e dipinti visti in mostra a Bologna, un
patrimonio artistico proiettato in una veste grafica perfettamente integrata
con la musica.
SCALETTA
“Sono
stato molto libero nella costruzione della scaletta non ho un nuovo disco da
far ascoltare.
Apro
il concerto con “Primavera” un brano simbolo della rinascita ed è bellissimo
scoprire questa possibilità di essere nuovi, di vedere dentro se stessi
un’altra parte di sé. Una voglia di vivere con nuova leggerezza e felicità”.
Da
“Fragole Buone Buone” a “Ci vuole un fisico bestiale”, passando da “Farfallina”
a “Silvia lo sai” fino a “Mi ami davvero”, “Inno Nazionale” e “San Luca”, il
concerto è una carrellata di successi, di canzoni che il pubblico non ha mai
smesso di cantare.
Il
segreto forse è questo, Luca Carboni può fare uno show costruito sulla potenza
di canzoni che vivono di giovinezza ed eternità e soprattutto che ancora
vogliamo ascoltare.
Nel
libro Luca non parlava mai emergono tanti luoghi,
tra
questi San Luca e il mare che è una vera e propria cattedrale emotiva.
Luoghi
che ritroviamo anche nel live
con
“San Luca” e “Mare Mare” uscita nel ‘92 e canzone di un’estate mai finita.
“Mare Mare” coglie forse qualcosa che appartiene profondamente alle persone,
evoca uno stato d’animo che è lo stesso credo per tanta gente. L’euforia, il
brivido vitale, il senso di liberazione e la voglia di gioco che il mare ha il
potere di risvegliare, ma, soprattutto la sua malinconia benevola. Il mare
agita strane cose, forse ci riporta nella pancia della mamma, chissà. Al mare
siamo sempre noi ma siamo diversi.
Per
“San Luca” sarò sempre grato a Cesare (Cremonini) di avermi coinvolto in questo
meraviglioso racconto che ho sentito subito mio e mi ha dato anche la voglia di
tornare live su un palco.”
LUCA CARBONI - BIO
Luca Carboni è nato a
Bologna il 12 ottobre 1962. Ha esordito negli anni ‘80, diventando una delle
figure di spicco della scena pop italiana grazie al suo stile intimista e
malinconico, che fonde melodie semplici con testi profondi e riflessivi. La
ribalta arriva nell’84 con l’album ...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un
film, che include il singolo di successo Ci stiamo sbagliando.
Poi la consacrazione nell’87, con un nuovo album trainato dal brano Silvia
lo sai, che lo rende una vera e propria icona pop. Negli anni ‘90 continua
a consolidare il suo successo rilasciando hit come Mare Mare, che
lo avvicinano anche a sonorità più elettroniche. Nell’autunno 2024 ha celebrato
quarant’anni di attività con la mostra “Rio Ari O”. Si è tenuta a
Bologna, sua città natale, e ha raccolto anni di creatività pittorica e
artistica affiancata a quella musicale. Nel 2025 è tornato in concerto nei
palasport con “RIO ARI O LIVE” e nel mese di maggio 2026 è uscito per
SEM Luca non parlava mai è il suo primo libro. Nell’estate
2026 è in tour nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria
bellezza della nostra penisola.
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