“Essere o non essere Shakespeare”, il Bardo raccontato da Sergio Vespertino, il 16 agosto a Tusa e il 17 agosto a Ustica
A Tusa e Ustica
“Essere o non essere Shakespeare”, il Bardo raccontato da Vespertino
All'interno del circuito
dei “Teatri di pietra”, l'attore palermitano il 16 agosto a Tusa e il 17 agosto
a Ustica sarà in scena con“Essere o non essere Shakespeare”, una produzione
Agricantus di Palermo, spettacolo scritto insieme con Salvatore Ferlita con il
contributo registico di Gianfranco Perriera, dove veste i panni di un
professore ossessionato dal mistero dell’identità di William Shakespeare
Tusa (Messina),
Anfiteatro Piano delle fontane, 16 agosto 2026, h 21, € 15
Ustica (Palermo),
Villaggio preistorico dei Faraglioni, 17 agosto 2026, h 19, € 10
https://agricantus.organizzatori.18tickets.it
L'estate teatrale di Sergio
Vespertino è in grande fermento e lo sta portando a recitare sui
siti archeologici più suggestivi d'Italia. Adesso è nella sua Sicilia con
alcune produzioni Agricantus di Palermo inserite nel circuito dei
Teatri di pietra.
Tra queste “Essere o
non essere Shakespeare”, spettacolo scritto a quattro mani da Vespertino
e Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera,
che riprende le repliche a partire dall'Anfiteatro Piano delle Fontane di
Tusa (Messina) in calendario domenica 16 agosto, alle 21, e il Villaggio
Preistorico dei Faraglioni di Ustica (Palermo) in scena l'indomani lunedì 17
agosto, alle ore 19. Le scenografie dello spettacolo sono di Giuseppe
Ciaccio, le musiche dal vivo di Virginia Maiorana.
In “Essere o non essere Shakespeare” Vespertino veste i panni
di un professore ossessionato dal mistero dell’identità del Bardo,
coinvolgendo gli spettatori in un’irresistibile indagine tra citazioni e
comicità. Vespertino: «Nel corso dello spettacolo parlo di lui, non delle sue
opere, e lo metto in discussione. A ben vedere ci sono davvero pochi elementi
che possano svelarci la vita del Bardo, avvolto com'è da un'aurea di mistero e
di leggenda. Basti pensare che se ne perdono le tracce per sette anni... e poi
le sue opere! Oltre alle più famose notoriamente ambientate nel nostro Paese,
ce ne sono almeno quindici che profumano d'Italia... una questione di dettagli.
Mi sono chiesto: e se qualcuno avesse abilmente costruito un grande bluff?».
Lo spettacolo replicherà,
poi, mercoledì 19 agosto al Parco archeologico di Selinunte a
Castelvetrano (Trapani); venerdì 21 agosto sul Belvedere della Cattedrale di
Triokala a Caltabellotta (Agrigento); e martedì 25 agosto, ancora
nell'Agrigentino, tra le rovine della Chiesa Madre di Montevago.
Le produzioni della Cooperativa Agricantus, diretta da Vito Meccio,
confermano la volontà di portare nei teatri e nei luoghi della storia opere
capaci di parlare a un pubblico trasversale, creando ponti tra passato e
contemporaneità.
Informazioni e prenotazioni: WhatsApp 3519072781; tel
091 309636.
Anfiteatro Piano delle Fontane: Via delle Fontane 3,
Tusa (Messina). Biglietto Tusa: € 15, prevendita on line su https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/161282 e su https://liveticket.it/evento.aspx?Id=684702 Villaggio preistorico dei Faraglioni:
Contrada Tramontana, Ustica (Palermo). Biglietto Ustica: € 10
prevendita on line su https://liveticket.it/evento.aspx?Id=687812 e https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/166727

Commenti
Posta un commento