"abitare il Mito, abitare la Fiaba", tutto è pronto per il IV Festival dell’autobiografia tra esplorazione del sé e visioni archetipiche
IV
Festival dell’autobiografia tra esplorazione del sé e visioni archetipiche
abitare il Mito, abitare la Fiaba
15-16-17 maggio, Palazzo Vigo, Torre Archirafi –
Riposto
S’intitola abitare il Mito, abitare
la Fiaba, la IV edizione del Festival dell’autobiografia “tra esplorazione
del sé e visioni archetipiche”, ideato e diretto da Lucia Caruso,
con il patrocino del Comune di Risposto (Ct) e aderente al Maggio dei
libri. Il piccolo Borgo di Torre Archirafi sarà, per tre giorni,
scenario di attività culturali alle quali adulti e piccini potranno
partecipare gratuitamente (15-16-17 maggio, Palazzo Vigo, Torre
Archirafi – Riposto)
Il Festival si prefigge di divulgare
sia le scritture autobiografiche sia la fiabaterapia come stimolo alla
rivisitazione di se stessi e come strumento per trovare le risposte che non si
trovano altrove, attraverso le pratiche laboratoriali, a cui sono invitati a
partecipare anche alcune classi dell’IC “G. Verga” di Riposto. Innovativo sarà altresì
l’utilizzo dei libri come strumento di introspezione attraverso la biblioterapia
umanistica e lo shared reading.
Ricco il programma proposto dai
professionisti de L’Albero Filosofico (per alcune attività è prevista la
prenotazione): venerdì 15 Maggio (dalle 9 alle 18.30) con il
Laboratorio Filosofico di Fiabaterapia: “La fiaba come dispositivo
narrativo e simbolico capace di generare domande “Il brutto anatroccolo” -
identità -esclusione – riconoscimento; la rappresentazione interattiva di una
fiaba per adulti e bambin con Sasy Events e per concludere la presentazione de
“Le mirabolanti avventure dell’ispettore Tiprendosai” con Francesco Farinella; sabato
16 (dalle 9.30 alle 19) Maggio Fiabaterapia a scuola; Laboratorio di
scrittura “La fiaba siamo noi”, percorso di formazione per docenti,
educatori, ass. sociali, bibliotecari, genitori con Francesco Farinella, Lucia
Caruso; domenica 17 Maggio (dalle 9.30 alle 12.30) Biblioterapia
Umanistica e Shared Reading “Leggere per leggersi dentro”, i libri come
strumento di introspezione per promuovere benessere e conoscenza di sé. “Un
viaggio chiamato vita” di Banana Yoshimoto, con gli studenti degli istituti
superiori con Gianluca Bellia; “La scatola delle lacrime di Han Kang con Lucia
Caruso.
“Le fiabe sono l’espressione più pura e
semplice dei processi psichici dell’inconscio collettivo e rappresentano gli
archetipi nella forma più semplice, esercitando una risonanza emotiva molto
forte. Come diceva Calvino, “le fiabe sono vere”, poiché ricalcano i passaggi
fondamentali dell’esistenza, addestrano alla vita, parlano di noi. La fiaba
spiana dunque percorsi di autonomia, indica la strada per affrontare in modo
più creativo le sfide della vita. La creatività diventa in tal modo cura e
le narrazioni passano dall’inconscio individuale a quello collettivo,
esorcizzando incubi inconsci, placando inquietudini. Alla stregua del mito
e della leggenda, la fiaba è caratterizzata dal contenuto simbolico: ed è
proprio questa sua peculiarità intrinseca a renderla una modalità di elezione
soprattutto con i bambini, nel cui universo psichico proprio il ricorso al simbolo
garantisce un accesso privilegiato. Dagli archetipi fiabeschi prende anche le
mosse una psicologia contemporanea del femminile, capace di dare risposte
autentiche a molti interrogativi della nostra epoca”, dichiara Lucia Caruso.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Venerdì 15 Maggio
h 9,00 Saluti e apertura dei
lavori
h 9,30 - 13,00 LABORATORIO FILOSOFICO DI FIABATERAPIA
La fiaba come
dispositivo narrativo e simbolico capace di generare domande
“Il brutto
anatroccolo” - identità-esclusione -riconoscimento
Incontro con le
classi I.C. “G. Verga” - Riposto
con Gianluca
Bellia
h 16,00- 17,30 Rappresentazione
interattiva di una fiaba per adulti e bambini
con Sasy Events
h 17,30- 18,30 Presentazione de “Le mirabolanti
avventure dell’ispettore Tiprendosai”
con Francesco
Farinella
Sabato 16 Maggio
h 9,30- 19,00 FIABATERAPIA A SCUOLA
“Le
fiabe sono vere”, diceva Calvino, poiché ricalcano i passaggi fondamentali dell’esistenza, addestrano alla
vita, parlano di noi attraverso il ricorso al simbolo
pausa pranzo
LABORATORIO
DI SCRITTURA “La fiaba siamo noi”
Percorso di
formazione per docenti, educatori, ass. sociali, bibliotecari, genitori
max 25
partecipanti, prenotazione obbligatoria
con
Francesco Farinella, Lucia Caruso
Domenica 17 Maggio
h 9,30-11,00 BIBLIOTERAPIA
UMANISTICA E SHARED READING
LEGGERE PER
LEGGERSI DENTRO
I libri come
strumento di introspezione per promuovere benessere e conoscenza di sé
“Un viaggio
chiamato vita” di Banana Yoshimoto, con gli studenti degli istituti superiori
max 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria
con Gianluca
Bellia
11,00- 12,30 “La scatola delle lacrime di Han Kang,
aperto a tutti
max 20
partecipanti, prenotazione obbligatoria
con Lucia Caruso


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