Domani mattina alle 10:30 l'inaugurazione dell'area Mostre di Etna Comics 2026 ospitata dal Palazzo della Cultura di Catania

 



Come già avvenuto nella scorsa edizione, anche in occasione di Etna Comics 2026 parte della prestigiosa area Mostre del Festival Internazionale della cultura pop verrà ospitata dal Palazzo della Cultura di Catania, in via Vittorio Emanuele II, 119.

Esposizioni che verranno inaugurate ufficialmente domani, sabato 23 maggio, alle 10:30 e che saranno visitabili liberamente e gratuitamente fino al 14 giugno.

Sarà il primo appuntamento della quattordicesima edizione della kermesse, in programma dal 30 maggio al 2 giugno al centro fieristico "Le Ciminiere" di Catania.

Da domani all'interno del Palazzo della Cultura sarà possibile quindi lasciarsi ammaliare dalla mostra “Sicilia e Italia nel cinema a pennello”, organizzata in collaborazione con il Museo del Cinema di Catania, il Cinema Odeon e L'Arena Adua, che vuole rendere omaggio a quel periodo del cinema in cui i volti degli attori hanno riempito di magia il grande schermo per entrare poi nell’olimpo della cultura popolare. 

Prima dell’avvento della computer graphic e prima ancora dei fotomontaggi, i celebri manifesti cinematografici erano dipinti da abili pittori che hanno realizzato opere d’arte eterne, catturando con i loro colori i volti degli attori che hanno fatto ridere, innamorare e sorprendere intere generazioni.

Le città italiane sono state tappezzate dai manifesti realizzati partendo dalle opere ospitate al museo “Cinema a Pennello” di Montecosaro (MC), unico al mondo nel suo genere, che vanta oltre 800 tra bozzetti cinematografici, impreziosito anche da memorabilia e oggetti di scena originali. 

Saranno in esposizione 50 opere originali con i volti di Totò, Sophia Loren, Bud Spencer e Terence Hill, Carlo Verdone, Paolo Villaggio, Gigi Proietti, Ornella Muti, Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, Massimo Troisi, Claudia Cardinale e molti altri.

Tra gli autori delle opere: Casaro, Ballester, Picchioni, Innocenti, Cesselon, Simeoni, De Seta. 
La mostra si sviluppa in due sale:

“Sala Sicilia” - raccolta di dipinti originali di manifesti di film girati in Sicilia, o con attori siciliani o girati da registi siciliani: Nuovo Cinema Paradiso, Il Gattopardo, Cavalleria Rusticana, Il cammino della speranza, Permette? Rocco Papaleo, Il giorno della civetta, Mimì Metallurgico ferito nell’onore, Malizia, ecc…

“Sala Italia” - selezione di opere originali di celebri film italiani: Ieri-Oggi-Domani, C’era una volta il west, L’Armata Brancaleone, Profondo Rosso, Un sacco bello, I vitelloni, Il marchese del Grillo, Ricomincio da tre, ecc…

Spicca il dipinto per il manifesto di “Febbre da cavallo”, il film cult con Gigi Proietti e Enrico Montesano, che per la prima volta in Italia fu proiettato esattamente cinquant’anni fa non a Roma, com’era consuetudine per i film dell’epoca, ma a Catania, nello storico cinema Golden. 

Curatori dell'esposizione sono Paolo Marinozzi (fondatore del museo “Cinema a pennello”) e Marco Grasso (responsabile Area Mostre Etna Comics).

 

“Videogames, che storia! Emozioni in pixel, dagli albori agli anni 2000” sarà l'altra straordinaria mostra organizzata dallo staff di Etna Comics al Palazzo della Cultura, visitabile sempre a partire da domani, che propone un viaggio attraverso l’evoluzione del videogioco domestico, dagli anni ’70 fino ai primi anni 2000. 

Attraverso rare console di gioco, accessori e titoli iconici, il percorso racconta l’innovazione tecnologica e culturale che ha trasformato il modo di giocare e di vivere l’intrattenimento digitale. Dalle prime sperimentazioni fino alle piattaforme più avanzate, provenienti dal lontano Giappone, ogni elemento esposto testimonia una tappa fondamentale della storia del videogioco.

La collezione proviene dall’Associazione Culturale Midgar – Museo del Videogioco di Aci Sant’Antonio (CT), nata per preservare e divulgare la storia del medium. Il fondatore, Shura, ricercatore in Giappone, si occupa del recupero e restauro pezzo per pezzo di hardware originale, riportandolo alla luce per condividerlo con appassionati e visitatori.
L’associazione è presente anche a Etna Comics 2026, nell’area Retrogaming, dove è possibile vedere in funzione e giocare su svariate console.
La mostra mette in luce come il videogioco sia entrato a pieno titolo nella cultura popolare, ribadendo che attraverso esso si agevola la socializzazione tra "gamers" anche di Paesi diversi.

A curare l'esposizione, oltre allo stesso Marco Grasso, anche l'Associazione Culturale Midgar.

Commenti

Post popolari in questo blog

Incontro intervista con l’artista Maria Privitera ospite illustre di “The Satoyama Initiative”

NUOVO TRAGUARDO RAGGIUNTO DAL MOVIMENTO UNITI NEL MERITO, NEL NOME DEL RISPETTO DELLA COSTITUZIONE

“Indagine Covid-19”, l’associazione Movis Onlus misura l’impatto emotivo e psicologico sui pazienti