Piano Day Catania 2026, il 3 aprile da Zō Centro culture contemporanee due live: “Old & new dreams” di Francesco Branciamore e “Musica dal silenzio” di Damiano Davide e Cecilia Costanzo
Piano Day Catania 2026, due i live
del 3 aprile: “Old & new dreams” di Francesco Branciamore e “Musica dal
silenzio” di Damiano Davide e Cecilia Costanzo
Venerdì 3 aprile, Zō Centro culture
contemporanee di Catania ospita il terzo appuntamento del Piano Day Catania
2026, quinta edizione etnea dell'evento internazionale ideato dal musicista
tedesco Nils Frahm. Due i concerti in programma: si inizia con “Old & new
dreams” di Francesco Branciamore, confronto con i maestri della storia della
musica e i grandi nomi del jazz; seguirà “Musica dal silenzio”, dialogo intimo
tra il pianoforte di Damiano Davide e il violoncello di Cecilia Costanzo
Catania, Zō Centro culture contemporanee, 3 aprile 2026, h
21, € 12
Venerdì 3 aprile, alle ore 21, Zō Centro culture
contemporanee di Catania ospita il terzo appuntamento del Piano Day
Catania 2026, quinta edizione etnea dell'evento internazionale ideato dal musicista
tedesco Nils Frahm, piattaforma che promuove progetti legati al pianoforte per
celebrarlo nei modi più diversi e originali. Due i concerti in
programma: si inizia con “Old & new dreams” di Francesco Branciamore,
pianista, compositore tra jazz e neo classica, le cui composizioni si muovono
tra rigore compositivo e libertà improvvisativa, trasformando le note in
narrazione. Seguirà “Musica dal silenzio”, dialogo intimo tra il
pianoforte di Damiano Davide e il violoncello di Cecilia Costanzo,
dove sospiri sonori, tensioni e silenzi costruiscono uno spazio musicale
profondo.
Il Maestro
ibleo-siracusano Francesco Branciamore presenterà il suo nuovo progetto
pianistico “Old & New Dreams” che fa seguito a “Aspiciens
pulchritudinem” e “Skies of sea” pubblicati da Caligola records. «L'elaborato
senso di estetica rodato attraverso i miei studi e le mie composizioni in
contesti eterogenei – commenta Branciamore -, mi ha condotto verso una personale
sintesi della tecnica pianistica, dopo aver affrontato uno studio di
approfondimento sul linguaggio jazz e dell’improvvisazione e sulla estetica del
mondo classico. Ho avuto riferimenti diretti con grandi nomi della scena del
jazz e un confronto continuo con l’ascolto dei maestri della storia della
musica, “Old & New Dreams” appunto, cercando di rubare e di capire certe
evoluzioni di costruzione del senso della prospettiva del suono e della
improvvisazione».
Compositore,
arrangiatore, pianista e batterista, Francesco Branciamore ha studiato con
Bruno Biriaco, Andrea Centazzo, Pier Favre, Tony Oxley. Attualmente è docente
di composizione jazz al Conservatorio “Torrefranca” di Vibo Valentia, dopo aver
insegnato nei conservatori di Venezia, Bari, Lecce, Potenza, Benevento, Adria.
E’ stato leader del Trade d'union European Quartet con Paul Rutherford, Michel
Godard e Guido Mazzon. Con il Perfect Quartet ha raccolto consensi di critica
internazionale e nazionale. Il suo progetto “Trium” è stato registrato in
Francia nel 2005 insieme con Michel Godard e Jean Luc Cappozzo. Nel 2000 ha
vinto la Targa Mazars al festival “Jazz in” della Bocconi di Milano. Nel 2010
ha musicato la “Lisistrata” andata in scena a Siracusa per il ciclo di
rappresentazioni classiche.
Il
progetto “Musica dal silenzio” del pianista e compositore Damiano Davide e
della violoncellista Cecilia Costanzo esplora la
profondità e la bellezza del suono generato dal nulla, dove ogni nota è
attentamente scelta in un viaggio minimalista che inizia e finisce sempre nel
silenzio. L'intimità del dialogo tra pianoforte e violoncello, a volte
sussurrato, a volte in conflitto, ci ricorda quanto il “silenzio” sia una delle
cose più preziose che ci mancano nell'era contemporanea. Il programma prevede
musiche di Damiano Davide, Giovanni Sollima, Arvo Part e Olivier Messiaen. Il
progetto nasce nel 2024 tra Napoli e Catania ed ha debuttato nell'edizione 2024
di “Intersezioni”, festival catanese di musica contemporanea della Camerata
Polifonica Siciliana con la direzione artistica di Giovanni Sollima. La
registrazione del concerto è stata raccolta nell'album, “Musica dal silenzio -
Live in Sicilia”.
Compositore con un approccio post-classico e minimalista, con un forte senso
della melodia, pianista e direttore d'orchestra con una visione musicale molto
ampia, il partenopeo Damiano Davide ha lavorato come pianista e
direttore in vari teatri come il Teatro comunale di Bologna e il Teatro Massimo
Bellini di Catania. Ha collaborato con il violinista Lino Cannavacciuolo,
producendo due album. Alcune tracce del suo primo album solista, “Mirror” del
2021, sono state utilizzate come colonna sonora del documentario “Le catacombe
di Napoli” andato in onda su SkyArte. Nel 2023 ha pubblicato un brano per
violoncello solo, “Nostos”, e nel 2024 “Nostos for String Quintet”, entrambi
pubblicati con DaVinci Publishing. Di prossima pubblicazione è un album di
composizioni originali per piano solo.
Nata a Cantù nel 1998
da genitori cantanti d'opera, Cecilia Costanzo, ha partecipato a
orchestre giovanili come l'Accademia dell’Opera di Roma, Orchestra Cherubini di
Ravenna e ha suonato con importanti ensemble come il Teatro Massimo “Bellini”
di Catania e il Teatro lirico sperimentale di Spoleto. Al suo attivo anche un'intensa
attività concertistica nell'ambito della musica da camera.
Il Piano
Day Catania 2026 si chiude martedì 14 aprile con
il piano solo del celebre pianista e compositore ucraino Lubomyr Melnyk,
considerato uno dei grandi innovatori dello strumento e inventore della
“continuous music”, tecnica esecutiva basata su velocità estrema e trame sonore
in continuo movimento.
Biglietto
3 aprile: € 12, € 11,50 in prevendita on line su https://dice.fm/event/9259n9-francesco-branciamore-damiano-davide-cecilia-costanzo-x-piano-day-3rd-apr-z-centro-culture-contemporanee-catania-tickets Informazioni
al numero 095.8168912 da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle 13. Zō Centro culture contemporanee:
piazzale Rocco Chinnici 6, Catania.

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