Al festival InterSezioni l'intrigante viaggio in musica dell'ensemble Crossroads
Al festival InterSezioni
l'intrigante viaggio
in musica dell'ensemble Crossroads
Il festival catanese dedicato alla musica
contemporanea e organizzato dalla Camerata
Polifonica Siciliana giovedì 9 aprile ospita al Museo Diocesano di Catania
“EstOvest”, originale concerto di una formazione giovane e atipica che esplora
l'Eurasia attraverso le composizioni dell’ultimo secolo e nuovi autori
Catania,
giovedì 9 aprile, ore 20.30
Museo Diocesano, via Etnea, 8
https://www.cpsmusic.com/
InterSezioni, il festival catanese dedicato alla musica
contemporanea si sposta per una sera al Museo Diocesano di Catania che giovedì 9 aprile alle ore
20.30 ospita il concerto EstOvest di cui sarà protagonista l'ensemble Crossroads, progetto artistico nato nell'ultimo anno e
composto da giovani musicisti del Conservatorio di Catania accomunati
dall'esigenza di restituire alla musica contemporanea il suo carattere di
scoperta, rischio e necessità espressiva.
Per il festival organizzato dalla Camerata Polifonica Siciliana grazie al finanziamento del Ministero della
Cultura e alla collaborazione del Teatro Massimo Bellini di Catania il giovane
ensemble composto da Luca Berro al flauto, Adriana Cannata
alla viola, Olga Minuta all'arpa e Emanuele Pino al pianoforte, proporrà al pubblico un intrigante tour de
force avanti e indietro per l'Eurasia, grazie a un repertorio che esplora
composizioni dell’ultimo secolo e giovani autori viventi, come il compositore
di scuola catanese Simone Zappalà di cui sarà presentato il brano Kamishibai,
scritto per pianoforte preparato, qui proposto in prima esecuzione assoluta.
La formazione, già atipica, non comparirà mai tutta insieme nel corso del
concerto. L'architettura del programma infatti propone tutte le varie
combinazioni possibili tra gli strumenti, divisi in trio. Il concerto partirà
dunque da uno strumento solo, per poi diventare un duo e infine ad un trio, uno
schema che verrà ripetuto per tutto il concerto. E se nella prima metà del
concerto lo strumento polifonico sarà l'arpa, nella seconda parte sarà
sostituito dal pianoforte, mentre flauto e viola faranno da filo conduttore.
Il concerto si aprirà con Epistrophe della compositrice romena Doina
Rotaru, eseguito per solo flauto, cui seguirà Fauno che fischia a un merlo,
brano del 1980 del compositore palermitano Salvatore Sciarrino, eseguito per
arpa e flauto. La prima parte del concerto si concluderà con il trio flauto,
viola e arpa nell'esecuzione del pezzo tra i più famosi del repertorio
contemporaneo: Garten von freuden und traurigkeiten della compositrice
russa Sofia Gubaidulina.
La seconda parte del concerto si apre con la prima esecuzione assoluta di Kamishibai
e prosegue con A bird came down the walk del compositore giapponese
Toru Takemitsu, eseguito per pianoforte e viola, e si conclude con Goyescas
di Elisenda Fabregas, eseguito dal trio flauto, pianoforte e viola.
Il titolo del concerto fa riferimento al continuo rimbalzare tra autori
occidentali e orientali, mettendone in luce differenze estetiche ed analogie,
ma ciò che lo rende particolarmente interessante è proprio la geometria che
viene tracciata con questa composizione e ricomposizione dell'organico, e
l'audacia di questo ensemble di musicisti under 25 di proporre anche brani
dalla prassi interpretativa non consolidata.
Il festival InterSezioni anche quest'anno riserva agli studenti del
Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania un biglietto simbolico di 2 euro, e
ai docenti e al personale biglietti da 5 euro (le promozioni sono fruibili
esclusivamente previa prenotazione sul sito www.cpsmusic.com, posti limitati).
Informazioni e prenotazioni
tel. 3920889640 (ore 10-13 e ore 16.30-20)
Biglietteria online: www.yeventi.com Ingresso: 10 euro
Studenti Conservatorio Bellini: 2 euro (posti limitati, prenotazioni su www.cpsmusic.com)
Personale e docenti Conservatorio Bellini: 5 euro (posti limitati, prenotazioni su www.cpsmusic.com)

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