Prosegue la “Sorgenti dell’Anima”, secondo appuntamento con “Sicilia Stupor Mundi” di Carmelo R. Cannavò, con musiche originali di Michele Romeo.
“Sorgenti
dell’Anima”, la rassegna ideata dalla Parrocchia “S. Maria delle Grazie” di
Presa e Montargano e dall’Associazione culturale teatrale “Le Tre Fontane di
Presa”, con l’intento di legare teatro, musica e tesori del territorio etneo,
primo fra tutti l’acqua, continua con il secondo appuntamento in cartellone: “Sicilia
Stupor Mundi” di Carmelo R. Cannavò, con musiche originali di Michele Romeo.
La scelta di mettere in scena una rassegna di spettacoli nel
mese di luglio, a Presa, si coniuga con la peculiarità del luogo che, in
estate, offre serate fresche richiamando villeggianti e turisti durante la
stagione più calda dell’anno. “Sorgenti
dell’Anima” è anche proposta culturale di alto profilo. La rassegna,
infatti, vede coinvolti artisti siciliani di alto livello, allo scopo di
promuovere la lingua e le tradizioni siciliane, le eccellenze artistiche, la
storia della regione e la sua cultura multiforme. Al contempo, la stessa, vuole
essere una manifestazione che, affermandosi e crescendo nel tempo, può
diventare una tradizione di Presa per celebrare l’arte e le sue molteplici
declinazioni.
Per arricchire la kermesse, patrocinata dall’Assessorato ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana della
Regione Siciliana e dal Comune di Piedimonte Etneo, ogni serata darà,
spazio ad un particolare prodotto
autoctono che, in questa prestigiosa cornice, potrà essere raccontato e
conosciuto meglio. Per il pubblico sono previsti sorteggi, degustazioni e sorprese.
“Sicilia
Stupor Mundi”, in scena venerdì 17 luglio, alle 21:00, diretto da Carmelo Rosario Cannavò porterà in scena la storia della Sicilia. Prodotto dal Centro Studi Artistici e dal
Teatro Stabile di Acireale, lo spettacolo sarà un viaggio attraverso i secoli
nella storia della Sicilia.
Obiettivo è quello di appassionare il pubblico alla storia
della Sicilia, affrontando in maniera divertente temi, altrimenti, considerati
noiosi.
Un appassionante spettacolo per viaggiare nei secoli,
immergendo il pubblico nella storia della Sicilia, le diverse culture,
l’evoluzione del volgare siciliano e tanto altro. Uno spettacolo coinvolgente,
avvincente e divertente, per acquisire consapevolezza di vivere in una Terra
ricca di storia, cultura e per esserne orgogliosi.
Un ragazzo siciliano sta studiando nel soggiorno di casa dove,
in bella mostra su una parete, è appeso un quadro in cui è ritratto un suo
vecchio antenato che aveva partecipato alla Spedizione dei Mille. Quel giorno
riceve la visita di un caro cugino rientrato da Milano, dove ha trascorso
qualche mese per motivi di studio. Il cugino, in poco tempo è diventato, nei
modi di fare e di parlare, un perfetto milanese.
Ai modi si aggiunge il disprezzo per la sua Terra, la Sicilia,
della quale parla utilizzando tutti gli stereotipi e i luoghi comuni che ha
sentito nella sua breve permanenza a Milano.
Mano a mano la figura del quadro, disgustata dalle
affermazioni e le false verità attribuite alla sua Terra, prende vita fino
materializzarsi in carne ed ossa nella stanza.
Da quel momento comincerà per i due ragazzi un incredibile
viaggio nella storia della Sicilia.
L’evento
“Sorgenti dell’Anima” vuole
consentire al pubblico che parteciperà alla rassegna di bere la fresca acqua
etnea, godendo anche dei prodotti e
delle eccellenze etnee mentre l’Anima si disseta grazie all’Arte. Ogni serata, come premesso, darà
spazio ad un particolare prodotto
autoctono che, in questa prestigiosa cornice, si potrà conoscere meglio.
Per il pubblico sono previste anche delle sorprese.
Domani
sera, venerdì 17 luglio, alle 21:00, si darà spazio al racconto di Selvatica Lab, azienda nata all’interno
di Bagolarea, un’azienda agricola che funge da vero e proprio hub, dove la
"contaminazione" tra natura, scienza e tradizione ha generato una
simbiosi unica, dando vita a un processo di co-evoluzione tra le due realtà.
Nel cuore del versante nord-est dell’Etna, tra paesaggi selvaggi e tradizioni
secolari, Selvatica Lab unisce l’arte della vinificazione, la raccolta di erbe
e fiori spontanei e la ricerca di tè di alta qualità provenienti da tutto il
mondo. La kombucha è una bevanda
fermentata a base di tè, ottenuta dalla simbiosi tra lieviti e batteri. Durante
la fermentazione, gli zuccheri si trasformano in acidi organici e anidride
carbonica, dando vita a una bevanda viva, complessa ed elegantemente
effervescente. Per Selvatica Lab, la kombucha non è una semplice alternativa
alle bevande alcoliche: è un modo per raccontare un territorio e la sua
biodiversità. Ogni fermentazione nasce da un dialogo costante tra natura e
tecnica, tra il carattere delle materie prime e la mano di chi le accompagna.
Il risultato è una bevanda che cambia con le stagioni, capace di sorprendere
per profondità aromatica e versatilità. Da gustare pura, prima dei pasti o in
accompagnamento oppure come ingrediente inedito nella mixology.
Acqua ed Arte ristoreranno Corpo ed Anima in questa
prima edizione di “Sorgenti dell’Anima”.
Tutte
le serate sono ad Ingresso Libero.
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