Alessio Bondì ha ricevuto il Premio Taormina Music Award Radici nel corso della prima edizione dei Taormina Music Awards, ospitata al Teatro Antico di Taormina (Me).

 


Il cantautore palermitano premiato al Teatro Antico di Taormina in occasione del Taormina Music Award per il suo percorso artistico e la sua ricerca sulla lingua e sulla tradizione musicale siciliana.

 

Tra gli artisti premiati durante la kermesse anche Vasco Rossi, Serena Brancale, Marco Masini, Diodato, Ditonellapiaga, Willie Peyote e Mille

 

Alessio Bondì ha ricevuto il Premio Taormina Music Award Radici nel corso della prima edizione dei Taormina Music Awards, ospitata al Teatro Antico di Taormina (Me). Il riconoscimento celebra il percorso del cantautore palermitano, che ha scelto il dialetto come lingua espressiva contemporanea, facendone il centro di una ricerca capace di mettere in dialogo memoria, identità e nuove sonorità. Bondì ha anche aperto la serata con la sua esibizione, sul palco di una manifestazione che ha riunito artisti e protagonisti della musica italiana. Tra gli artisti premiati durante la kermesse anche Vasco Rossi, Serena Brancale, Marco Masini, Diodato, Ditonellapiaga, Willie Peyote e Mille

 

Un riconoscimento che arriva dopo un lungo tour che nel 2025 lo ha portato sui palchi di Italia, Europa e America Latina e dopo il suo ultimo album “Runnegghiè” (ascolta album) e che premia l’enorme lavoro del cantautore siciliano che ha sempre cercato di sviluppare un progetto dalla forte identità siciliana e, allo stesso tempo, dalla vocazione internazionale, elaborando nei suoi testi e nelle sue musiche un immaginario siciliano intimo e contemporaneo, che nasce dall’incontro tra la sua scrittura e lo studio della musica di tradizione orale: «Questo premio arriva in un momento importante e mi incoraggia a continuare a coltivare ciò che ho seminato negli anni. Scrivere in dialetto è come rivalutare un materiale di scarto, mi fa sentire uno di quegli artisti che con scatole, taniche e robe vecchie e mezze rotte provano a generare bellezza. Che venga dato un riconoscimento a questo lavoro della fantasia mi rende orgoglioso della mia scelta di non cedere e continuare ancora e ancora. Lo dedico simbolicamente a Elsa Guggino, che ci ha lasciati recentemente, la quale con la sua ricerca ha influenzato moltissimo la cultura siciliana e quindi la mia vita», dichiara Alessio Bondì.

 

Ideati dal Comune di Taormina, dalla Fondazione Taormina e dall’Assessorato al Turismo della Città di Taormina, i Taormina Music Awards uniscono esibizioni dal vivo, incontri e riconoscimenti dedicati a differenti percorsi artistici. La prima edizione, organizzata da Enpi Entertainment con la direzione artistica di Niccolò Petitto, è stata condotta da Bianca Guaccero e Pino Strabioli.

 

Alessio Bondì è un cantautore siciliano, vincitore del Premio De André nel 2013 e della Targa SIAE al Premio Andrea Parodi nel 2014. Laureato in Scienze e Tecnologie dello Spettacolo all’Università di Palermo e diplomato come attore all’Accademia Corrado Pani di Roma, ha scelto il dialetto palermitano come lingua del profondo, sottraendolo a una dimensione esclusivamente tradizionale per restituirgli forza poetica e contemporaneità. Il suo esordio discografico, Sfardo (2015), arriva in finale al Premio Tenco nelle categorie migliore opera prima, migliore album in dialetto e migliore canzone con Vuccirìa. Il disco viene distribuito e promosso in undici Paesi tra Europa e America Latina. Seguono Nivuru (2018), nato dal confronto con altre lingue e culture musicali, e Maharìa (2021), un lavoro ispirato alla magia popolare siciliana, presentato dal vivo insieme alla Tatum Orchestra. Nel 2022, con Aki Spadaro e Fabio Rizzo, firma la colonna sonora di Spaccaossa di Vincenzo Pirrotta, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Alcuni suoi brani entrano inoltre nelle colonne sonore dei film Fuori dal coro e Una boccata d’aria e di Bangla – La serie. Dallo studio delle registrazioni realizzate dagli etnomusicologi in Sicilia nella seconda metà del Novecento nasce una ricerca sulla musica arcaica siciliana e sulla tradizione orale, che conduce alla fondazione del collettivo Lero Lero. Nel 2023 Bondì porta questa esperienza nel TEDx Riprendiamoci il nostro blues!, mentre nel 2024 è ospite musicale di Propaganda Live su La7. Sempre nel 2024 pubblica Runneghìe, quarto album in studio, nel quale la lezione del pop contemporaneo incontra modalità di canto, scale, ritmi e timbri della tradizione orale siciliana. Presentato nel 2025 con un lungo tour tra Italia, Europa e America Latina, il disco continua a essere al centro dell’attività dal vivo dell’artista. Nel 2026 Alessio Bondì riceve il Taormina Music Award Radici, esibendosi sul palco del Teatro Antico di Taormina.

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