“The Wednesday cLab”, Carlo Proto 5et, Karl Seglem 4et e il live di Alkantara MediOrkestra, feat.
“The
Wednesday cLab”, Carlo Proto 5et, Karl Seglem 4et e il live di Alkantara
MediOrkestra, feat. Seglem
e
gli studenti-musicisti delle scuole “Parini”, “Brancati”
e
“Turrisi Colonna” per il ricco novembre di musica
di
Algos-Monk Jazz Club
Sei gli appuntamenti di novembre per l'associazione Algos e il
Monk Jazz Club di Catania. Si inizia nel jazz club di Palazzo Scammacca del
Murgo con il nuovo format live del mercoledì “The Wednesday cLab”, in
calendario il 4, il 18 e il 25 novembre. La stagione ordinaria, già sold out
fino a dicembre, prosegue il 6 e 7 novembre con il Carlo Proto 5et, e il 20 e
21 novembre con il Karl Seglem 4et. Il 22 novembre, il sassofonista norvegese
affiancherà in piazza Scammacca a Catania l'Alkantara MediOrkestra e gli
studenti-musicisti delle scuole catanesi “Parini”, “Brancati” e “Turrisi
Colonna”, progetto sostenuto dall'iniziativa comunale “Palcoscenico Catania
2026”
Catania, Monk Jazz Club: “The Wednesday cLab”, 4, 18 e 25 novembre
2026, h 21, ingresso libero; Carlo Proto 5et, 6 e 7 novembre, sold out; Karl
Seglem 4et, 20 e 21 novembre 2026, h 21, sold out
Catania, Piazza Scammacca: Alkantara MediOrkestra feat. Karl
Seglem e studenti-musicisti delle scuole “Parini”, Brancati” e “Turrisi
Colonna”, 22 novembre, h 11, ingresso libero
E' indubbiamente una stagione particolare questa che chiude
il 2026 del Monk Jazz Club di Catania iniziata a settembre con le
celebrazioni per i 10 anni di attività del jazz club più importante della
Sicilia orientale. “10 Years Together” l'hanno chiamata i quattro
soci dell'associazione Algos (Dino Rubino, Nello Toscano, Giuseppe Privitera e
Francesca Santangelo) che ha creato nel 2017 il jazz club etneo da tre anni
ospitato all'interno del Palazzo Scammacca del Murgo al numero 1 di piazza
Scammacca: si sono svolti solo due dei sei tripli concerti in programma (la
formula del Monk prevede un concerto alle 21.30 del venerdì e due live, alle 19
e alle 21.30, il sabato successivo), ed è già tutto sold out, fino a
dicembre: «Un risultato che ci riempie di felicità e orgoglio –
sottolineano i soci di Algos -. Grazie a tutte e tutti voi per l’affetto,
la partecipazione e la fiducia con cui continuano a sostenere il nostro
progetto».
E in virtù di questo sold out “precoce” arriva una sorpresa, “The
Wednesday cLab”, un format dedicato all’improvvisazione live, dove la
musica nasce dall’incontro, dalla creatività e dall’energia del momento.
Tre gli appuntamenti di novembre, mercoledì 4, 18 e 25
novembre, a partire dalle ore 21, a ingresso libero. Un nuovo appuntamento, un
nuovo modo di vivere il jazz al Monk che si affianca alla stagione ordinaria.
Stagione ordinaria che vede in calendario, venerdì 🗓️6
e sabato 7 novembre, “Flamingo”, progetto live del chitarrista etneo Carlo
Proto che nasce
dall'omonimo disco pubblicato dalla Jazzy Records del pianista messinese
Giovanni Mazzarino che lo affiancherà insieme con Tommaso Pugliese al
contrabbasso, Francesco Scopelliti alla batteria e Giovanna Magro
alla voce. Proto ha conseguito con lode la Laurea magistrale in chitarra jazz
al conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina, studiando con proprio con Mazzarino,
il quale diventerà presto sua guida e grande fonte di ispirazione. Oggi Proto,
oltre alla sua attività artistica compositiva e concertistica, svolge anche una
intensa attività didattica.
Il 🗓️20 e 21 novembre torna in Sicilia il
polistrumentista norvegese Karl Seglem (sax tenore, corno di capra, voce e poesie) il quale con Dag-Filip
Roaldsnes al pianoforte, Hallvard Gaatdløs al basso e voce e Kåre
Opheim alla batteria e voce, proporrà la sua consueta fusione fra jazz e
world music. Considerato uno dei principali virtuosi del corno di capra e del
sassofono tenore in Norvegia, Seglem si distingue per una costante spinta alla
ricerca tra musica folk, jazz e nuove sonorità. Con un repertorio che attinge
da un’impressionante discografia (con ben 45 pubblicazioni all’attivo), il
quartetto propone un concerto straordinariamente estroverso, poetico e ricco di
un’energia tipicamente nordica.
Durante la sua permanenza a Catania Seglem nelle ore diurne
affiancherà l'ensemble jazz-world siculo-internazionale Alkantara MediOrkestra (Fabio Tiralongo sassofono; Fabio
Sodano duduk, ney, sax e flauti; Bronagh Slevin violoncello; Alexandra
Dimitrova violino; Enzo Rao violino e oud; Mahmoud Hamad voce, oud e darbouka;
Roberto Fiore contrabbasso; Josè Mobilia percussioni; Riccardo Gerbino tabla;
Mario Gulisano percussioni e marranzano; Francesco Cerra chitarra elettrica;
Giuseppe Privitera direttore e arrangiatore) - con cui ha suonato nel 2024,
esperienza culminata nell'album live “Jazzbound”, pubblicato nel 2025 da Mhodì
Music Company – nel progetto formativo con i giovani musicisti degli
istituti comprensivi “Parini” e “Brancati” di Catania e i tutor del progetto
alternanza scuola-lavoro del liceo “Turrisi Colonna” della città etnea. Un
lavoro di re-arrangiamento di alcuni brani della Alkantara MediOrkestra per
poter essere suonati anche dai giovani studenti-musicisti durante il concerto
previsto per domenica 22 novembre, alle ore 11, in piazza Scammacca, di fronte
al Monk.
Il progetto fa parte di “Cantieri d’arte. Alle periferie del
centro”, programma di Algos sostenuto da “Palcoscenico Catania. La bellezza
senza confini 2026”,
l’iniziativa promossa dal Comune di
Catania e finanziata dal Ministero della Cultura, che punta a rendere la
cultura uno strumento di inclusione, crescita e coesione sociale, coinvolgendo
le municipalità, le scuole, gli spazi pubblici e i luoghi di aggregazione, con
particolare attenzione alle periferie e alle aree più fragili.
Info alla e-mail prenotazioni@monkjazzclub.it o al telefono 375.5249597.

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