Prevenzione del tumore al seno, bilancio positivo per “Nastro Rosa 2026” della LILT
Visite gratuite, sensibilizzazione sui corretti stili di vita e
approfondimenti scientifici tra le iniziative promosse nel mese di ottobre. A
chiudere la campagna, il convegno “La patologia oncologica della mammella:
dalla Prevenzione alla Ricostruzione nell’era dell’Intelligenza Artificiale”
«La
guarigione dal tumore al seno raggiunge oggi percentuali dell’80-85%. Un
risultato già importante, ma il nostro obiettivo è arrivare al 98%. In questo
percorso, l’Intelligenza Artificiale può offrire un contributo determinante.»
Così il
presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT),
Francesco Schittulli, intervenuto al convegno scientifico “La patologia
oncologica della mammella: dalla Prevenzione alla Ricostruzione nell’era
dell’Intelligenza Artificiale”, svoltosi nei giorni scorsi presso la Scuola
Superiore di Catania. L’iniziativa,
promossa dal Centro di Ricerca Universitario PreDiCT e dalla LILT, ha
rappresentato il momento conclusivo della campagna di prevenzione del tumore al
seno “LILT for Women – Nastro Rosa 2026”. L’incontro,
caratterizzato da un approccio multidisciplinare, ha offerto un’importante
occasione di confronto tra competenze scientifiche e professionali sulle più
recenti prospettive nella prevenzione, nella diagnosi e nel trattamento del
tumore della mammella. Particolare attenzione è stata dedicata alle
potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e alle sue applicazioni in ambito
biomedico, senza trascurare le implicazioni etiche e la necessità di tutelare
sempre la dignità della persona.
Nel corso
dei lavori non è mancato un richiamo alla patrona di Catania, Sant’Agata. Il
suo martirio, segnato dallo strappo e dall’amputazione dei seni, presenta
infatti un legame simbolico con il tema della mammella e, in particolare, con
la patologia oncologica. Un intreccio tra scienza, storia e identità culturale
che ha assunto un significato ancora più particolare nella giornata della
consegna del dossier di candidatura della “Festa di Sant’Agata a Catania” alla
Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Il bilancio della campagna “LILT for Women –
Nastro Rosa 2026” in
provincia di Catania è dunque positivo, grazie alle numerose opportunità di
prevenzione e sensibilizzazione offerte alle donne nel corso del mese di
ottobre: dalle visite senologiche gratuite agli incontri dedicati alla
promozione di corretti stili di vita, fino all’approfondimento scientifico
conclusivo.
«Questo
evento, che ha chiuso la campagna Nastro Rosa, ha posto al centro
l’Intelligenza Artificiale, una risorsa di grande supporto in ambito
diagnostico –dichiara Massimo Libra, presidente della LILT di Catania –. È
tuttavia fondamentale ricordare che ogni strumento automatizzato deve essere
utilizzato con consapevolezza e attenzione. È proprio qui che entra in gioco
un’altra intelligenza, quella umana, indispensabile per guidare e valorizzare
al meglio le potenzialità di questa tecnologia.»



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