Ricerca oncologica, accordo internazionale tra Humanitas Istituto Clinico Catanese e The Ohio State University
Firmata in Sicilia la convenzione per
sviluppare collaborazioni scientifiche, progetti di Ricerca e opportunità di
formazione. Tra i protagonisti dell'intesa Christian Rolfo, oncologo di fama
internazionale e Direttore della Divisione di Oncologia Medica dell'università
americana.
Misterbianco, 3 novembre 2026 – Rafforzare la
collaborazione scientifica internazionale, favorire lo scambio di conoscenze e
competenze tra ricercatori e professionisti e sviluppare nuovi progetti di
Ricerca in ambito oncologico con particolare riferimento al tumore al polmone e
ai principali tumori solidi. Sono questi gli obiettivi della convenzione
siglata lo scorso 28 ottobre tra Humanitas Istituto Clinico Catanese e
The Ohio State University, prestigiosa università americana con sede a
Columbus.
L’accordo apre nuove prospettive di
collaborazione tra le due realtà, con particolare attenzione alla Ricerca
oncologica, alla formazione e allo sviluppo di attività scientifiche condivise,
con l'obiettivo di contribuire al progresso delle conoscenze mediche e, nel
tempo, al miglioramento delle opportunità di cura per i pazienti.
Un ruolo di primo piano in questa
collaborazione è ricoperto dal prof. Christian Rolfo, Direttore della
Divisione di Oncologia Medica della The Ohio State University,
professore di Medicina e Associate Director for Early Phase Clinical Trials
dell'Ohio State University Comprehensive Cancer Center – Arthur G. James
Cancer Hospital and Richard J. Solove Research Institute.
Oncologo e ricercatore di riconosciuto
rilievo internazionale, Rolfo ha dedicato una parte importante della propria
attività scientifica allo studio del tumore del polmone, allo sviluppo di nuove
terapie oncologiche e alle applicazioni della biopsia liquida. Autore di oltre
350 pubblicazioni scientifiche, è stato Presidente della International
Society of Liquid Biopsy (ISLB), società scientifica internazionale
impegnata nello sviluppo e nella diffusione delle conoscenze in questo settore
della medicina.
La collaborazione si inserisce in un
ambito di Ricerca nel quale Humanitas Istituto Clinico Catanese è già
attivo, in particolare nello studio del tumore del polmone, con oltre venti
studi clinici in programma di sviluppo, un progetto di Ricerca dedicato,
portato avanti da Fondazione Humanitas Sicilia, e due équipe di
chirurgia toracica quotidianamente impegnate al fianco dei pazienti.
“Questo accordo non è semplicemente un
atto formale ma rappresenta la nascita di un ponte scientifico e umano tra la
Sicilia ed uno dei centri oncologici più prestigiosi degli Stati Uniti
d’America. Un’alleanza strategica che unisce due realtà, geograficamente
lontane, ma animate dalla stessa missione: sconfiggere il cancro attraverso
l’eccellenza della Ricerca e la cura personalizzata del paziente - ha
dichiarato a margine della firma il dott. Giuseppe Sciacca,
Amministratore Delegato di Humanitas Istituto Clinico Catanese -. Attraverso
programmi di formazione congiunti, scambi di professionisti e ricercatori,
offriremo ai nostri giovani talenti l’opportunità di confrontarsi con contesti
internazionali di altissimo livello. Vogliamo che Catania sia un polo di
attrazione e di crescita per la prossima generazione di clinici e scienziati.”
Un mondo della Ricerca a cui guarda
quotidianamente The Ohio State University, con una popolazione studentesca di
quasi 70.000 iscritti, come ha raccontato il prof. Christian Rolfo che ha
aggiunto: “La Ricerca oncologica si sviluppa sempre più attraverso la
collaborazione tra centri di eccellenza, la condivisione delle conoscenze e il
confronto tra competenze diverse. Questo accordo rappresenta un'opportunità per
costruire nuovi progetti scientifici congiunti, in particolare nell'ambito del
tumore del polmone e dell'oncologia di precisione. L'obiettivo è favorire lo
scambio tra ricercatori e professionisti, valorizzare le competenze presenti
nei due centri e contribuire allo sviluppo di strategie diagnostiche e
terapeutiche sempre più mirate, capaci di tradurre i progressi della Ricerca in
benefici concreti per i pazienti”.
La collaborazione unisce dunque le
competenze di Humanitas Istituto Clinico Catanese e The Ohio State University
Comprehensive Cancer Center – James Cancer Hospital and Solove Research
Institute, con il sostegno del programma Destination Medicine della Ohio State
University, guidato da Milly Valverde, che promuove lo sviluppo di
partnership internazionali e di servizi dedicati ai pazienti.
Il simposio internazionale sulla biopsia
liquida
La firma della convenzione è stata
accompagnata dal Liquid Biopsy Symposium, incontro scientifico
organizzato da Humanitas Istituto Clinico Catanese in collaborazione con
Fondazione Humanitas Sicilia, che ha riunito esperti italiani e internazionali
per approfondire le più recenti applicazioni della biopsia liquida in oncologia.
Questa tecnica, attraverso l'analisi di
campioni di sangue e di altri fluidi biologici, consente di individuare e
studiare alcune caratteristiche molecolari dei tumori, offrendo nuove
possibilità per la caratterizzazione della malattia, il monitoraggio della sua
evoluzione e la valutazione della risposta ai trattamenti.
Il programma scientifico, coordinato dal
dott. Alessandro Russo, oncologo di Humanitas Catania e ricercatore di
Humanitas University, impegnato in prima linea sui temi del tumore al polmone,
che proprio negli ultimi dieci anni ha collaborato con il prof. Rolfo, ha visto
l’introduzione del dott. Carlo Carnaghi, responsabile dell’Oncologia
Medica e Oncoematologia, del dott. Antonio Rizzo, responsabile di
Anatomia Patologica e Biologia Molecolare e del prof. Paolo Vigneri,
Responsabile di Oncologia Medica Universitaria, con la partecipazione
straordinaria oltre che del prof. Christian Rolfo, anche del prof. David
Carbone, professore di Medicina alla The Ohio State University, Direttore
del James Thoracic Oncology Center e già Presidente della International
Association for the Study of Lung Cancer (IASLC), e del prof. Umberto
Malapelle, professore associato di Anatomia Patologica all'Università degli
Studi di Napoli Federico II, Responsabile del Laboratorio di Patologia
Molecolare Predittiva e Presidente della International Society of Liquid Biopsy
(ISLB), protagonisti di tre Lectio Magistralis dedicate al ruolo della
biopsia liquida nell'immunoterapia, nella previsione delle recidive e nella
profilazione molecolare del tumore del polmone e di quello della mammella.
L'incontro è stato anche un'occasione di
confronto tra gli specialisti internazionali e i professionisti di Humanitas
Istituto Clinico Catanese, offrendo un primo momento concreto di condivisione
scientifica nell'ambito del percorso di collaborazione avviato con The Ohio
State University.

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