Gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2 diretto da Rita Vitaliti hanno vinto il Contest di Taobuk “Pensieri in volo”

 

FOTO B 

«Questo prestigioso riconoscimento rappresenta l'essenza stessa della nostra missione educativa: al CPIA Catania 2, la scuola si fa autentico servizio per la persona, un luogo in cui dare fiducia e generare concrete possibilità di riscatto»

 

GIARRE - Lo scorso sabato (20 giugno 2026) gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2, diretto da Rita Vitaliti, hanno ricevuto il Primo Premio del Contest di Taobuk riservato alle scuole “Pensieri in volo” incentrato quest’anno sul tema della “Fiducia”. Per il CPIA Catania 2, che ha da poco festeggiato il decennale della propria istituzione, realtà scolastica che offre percorsi di istruzione agli adulti e corsi di Alfabetizzazione e apprendimento della Lingua italiana agli stranieri, una nuova grande soddisfazione.

 

Gli studenti vincitori di “Pensieri in volo” hanno frequentato nel corso dell’anno scolastico 2025/26 il corso di Alfabetizzazione e Apprendimento della Lingua Italiana; il I periodo didattico (percorso di licenza media); il II periodo didattico (biennio superiore). Si tratta principalmente di adulti stranieri e italiani che sono tornati tra i banchi scolastici per concedersi una seconda possibilità, ovvero per affermare un principio di rispetto verso se stessi nonché di autodeterminazione nei confronti dei pregiudizi dell’ambiente circostante, anche per riprendere il filo di un sogno o di un progetto di vita che per varie circostanze è stato infranto nel passato.

 

Gli elaborati sono stati prodotti dagli studenti all’interno di un progetto del PN Scuola e Competenze 2021 – 2027 – “Piano Estate” dal titolo “Dal foglio al palco” coordinato dal prof. Pietro Russo (come docente) e dalla prof.ssa Giuseppa Oliveri (come tutor). Nello specifico gli studenti sono stati invitati a ripensare alla propria storia personale non più come “spettatori” passivi e quindi a riscriverla con il ruolo di “attori” principali. Quello che è emerso è stata una profonda volontà di riscatto a partire da piccole ma significative scelte di fiducia in sé stessi, nei propri mezzi e nella comunità circostante.

Gli studenti che hanno partecipato al laboratorio sono: Kerollos Boules, Yeymi Salazar Cruz, Amna Fantar, Alejandra Huaynalaya, Precious Lopez, Doriana Pisciotta, Tatiana Potapova, Andrea Rondon, Altina Rramanaj, Stefania Russo, Elisabetta Torrisi.

 

FOTO A

«Questo prestigioso riconoscimento al contest di Taobuk rappresenta l'essenza stessa della nostra missione educativa. Al CPIA Catania 2, la scuola non si limita a trasmettere saperi, ma si fa autentico servizio per la persona, un luogo in cui dare fiducia e generare concrete possibilità di riscatto. Per i nostri studenti — adulti italiani e stranieri che hanno avuto il coraggio di rimettersi in gioco — tornare tra i banchi significa affermare il proprio diritto all'autodeterminazione, superando pregiudizi e barriere. Il progetto “Dal foglio al palco” ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati dimostrando che, quando si ha fiducia in se stessi, nelle persone che ci stanno accanto e nelle Istituzioni, la crescita personale e l'integrazione nella comunità diventano realtà in modo naturale. A 10 anni della nostra istituzione, questo premio è la prova che investire sull'istruzione degli adulti significa accendere una luce sul futuro e restituire dignità ai sogni rimasti troppo a lungo nel cassetto. Il mio più grande plauso va ai docenti che hanno guidato questo percorso e, soprattutto, ai nostri studenti che oggi portano in volo i loro pensieri e la loro ritrovata libertà. Per questo motivo lo studente Precious Lopez, già Ambasciatore dell’Inclusione del CPIA Catania 2, è stato invitato a ritirare il Premio in rappresentanza di tutta l’Istituzione scolastica», dichiara Rita Vitaliti (D.S. CPIA Catania 2). 

 

«Il risultato ottenuto restituisce la fiducia che gli studenti hanno riposto nella scuola a inizio anno. Il CPIA Catania 2 è impegnato da sempre a costruire e ri-costruire ponti tra la persona e la comunità, tra il cittadino e il territorio. Pensiamo ai migranti che vengono in Italia sprovvisti dei mezzi linguistici per orientarsi in una nuova realtà, o a tutte quelle persone che per un motivo o per un altro vivono il peso della solitudine e scontano lo stigma sociale dell’emarginazione: ecco, la scuola offre loro prima di tutto gli strumenti per riabbracciare e farsi abbracciare da un mondo che non li hai mai dimenticati. Senza fiducia non si può vivere il presente e non si possono affrontare le sfide del futuro. Per questo noi che operiamo ogni giorno all’interno del CPIA Catania 2 sentiamo tutta la responsabilità ma anche tutta la bellezza nell’offrire un servizio umano e sociale che si declina in un processo di istruzione permanente e a lungo termine», conclude Pietro Russo (docente CPIA Catania 2 referente scolastico di Taobuk).

 

 

foto A (Pietro Russo e Rita Vitaliti) – foto B (Precious Lopez e Marcella Natale, referente Taobuk progetti con le scuole).

 

 

 

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