EYES TURNING, il nuovo sguardo dei THE TALKING BUGS tra memoria e rinascita
EYES TURNING, il nuovo sguardo dei THE TALKING BUGS tra memoria e
rinascita
Debutta il videoclip ufficiale di EYES TURNING (Alman
Music),
il nuovo singolo dei THE TALKING BUGS. Un lavoro intenso e visionario che traduce in immagini il cuore
del brano. Un percorso di rinascita artistica e personale, dove le fragilità
diventano forza creativa e ogni frattura si trasforma in un’occasione di
rinnovamento.
Link
YouTube al video: https://www.youtube.com/watch?v=oBNsD_Ss8Nk&list=RDoBNsD_Ss8Nk&start_radio=1
Link
all’ascolto del brano: https://bfan.link/eyes-turning
Fedeli alla
loro poetica sospesa tra introspezione e immaginazione, i THE TALKING BUGS solcano una traccia intensa e stratificata,
costruita attorno a una lyric dal forte valore astratto ed esistenziale. EYES TURNING
attraversa fragilità, smarrimento e desiderio di liberazione, lasciando spazio
all’ascoltatore per interpretarne il significato più profondo.
«A noi piace che siano gli ascoltatori ad interpretare le emozioni
e i significati delle nostre canzoni» racconta la band. «Ma possiamo dire che il brano esplora il labirinto della natura umana
e la ricerca di una liberazione».
Sul piano
sonoro, il singolo conferma l’inconfondibile cifra stilistica del gruppo:
strumenti acustici, atmosfere indie-folk e una sottile elettronica che
accompagna il brano in un’evoluzione emotiva continua. La prima parte si apre
luminosa e ariosa, per poi scivolare progressivamente verso tonalità più scure
e intime, riflettendo la tensione e il senso di urgenza del testo.
Dopo “Eternal Summer”, pubblicato lo scorso
marzo, EYES
TURNING segna ufficialmente l’inizio di un nuovo capitolo per la
band e anticipa la pubblicazione definitiva del remaster di “Viewofanonsense”. Una ripresa che non
si limita alla nostalgia, ma che prova a ricomporre il tempo, proprio come
nell’arte giapponese del Kintsugi: valorizzando le fratture e trasformandole in
una nuova forma di bellezza.
A oltre dieci
anni dall’esordio del 2013, Alessandro Di Furio, Fausto Ghini e Paolo Andrini
tornano così a confrontarsi con il disco che ha segnato l’inizio del loro
percorso musicale. Accanto a loro entra stabilmente nella formazione Jacopo
Cenesi, alle percussioni e drum machine, contribuendo a ridefinire gli
equilibri sonori del progetto.
«Abbiamo ancora tante cose da dire e da far ascoltare» conclude la band. «Volevamo riportare alla luce il nostro mondo, sia per noi che per le
tante persone che in questi anni ci hanno chiesto di non smettere di suonare.
Sapere che dopo così tanto tempo ci sia ancora qualcuno legato alla nostra
musica è un dono speciale».
Rimasterizzato
nel 2026, “Viewofanonsense” conserva
intatta l’anima indie-folk essenziale e internazionale che ha sempre reso i THE TALKING BUGS una realtà unica nel
panorama indipendente italiano. Il lavoro di remastering aggiorna la resa
sonora agli standard contemporanei senza tradire l’identità originaria del
progetto: testi in inglese intimi ed emozionali, melodie evocative e una
produzione che continua a fare della semplicità e della profondità la propria
forza distintiva.
BIOGRAFIA
I The Talking
Bugs si formano nel gennaio 2011 dall’incontro tra Alessandro di Furio
(chitarra classica, ukulele, voce), Fausto Ghini (chitarra classica, voce) e
Paolo Andrini (contrabbasso). Il loro sound mescola influenze balcaniche,
ispaniche con venature di alternative rock in una chiave originale e seducente.
Dopo l’album autoprodotto “Viewofanonsense” (2013) e un’intensa attività live,
il gruppo vive una fase di ricerca individuale.
Nel 2024 la
band si ritrova e si evolve: con l’ingresso di Jacopo Cenesi alle percussioni e
drum machine. La nuova formazione arricchisce l’estetica “agrodolce” delle
origini con una sezione ritmica più strutturata e contemporanea. Il progetto “Kintsugi”,
che vede la luce nel 2026, è il simbolo di questo ritorno: una riparazione
preziosa che trasforma il passato in un’opera nuova, più forte e luminosa.

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